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Mostro di Foligno: Luigi Chiatti lascia il carcere

(AGI) – Roma, 4 set. – Luigi Chiatti ha finito di scontare la sua pena e ha lasciato stamane il carcere di Prato per essere trasferito in una Residenza per l’esecuzione delle misure di sicurezza (Rems) in Sardegna. Lo si apprende da fonti penitenziarie.

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Il ‘mostro di Foligno’ ha scontato la condanna a 30 anni per gli omicidi, avvenuti tra l’ottobre del 1992 e l’agosto del ’93, dei bambini Simone Allegretti (4 anni) e Lorenzo Paolucci (13 anni). Riconosciuto semiinfermo di mente, Chiatti e’ stato dichiarato, anche con recenti pronunce del tribunale di sorveglianza di Firenze, ancora pericoloso socialmente.

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Ancora la destinazione di Luigi Chiatti non risulta nota ai famiiari ne’ ai suoi legali. “Non siamo ancora stati informati – spiegano gli avvocati Guido Bacino e Claudio Franceschini – probabilmente anche per una misura di sicurezza. Neanche i genitori di Chiatti conoscono ancora la destinazione del figlio e, probabilmente, sara’ proprio lui a comunicarcela una volta che sara’ messo in condizione di mettersi in contatto con noi”.

L’avvocato Bacino ha quindi ricordato che “Chiatti trascorrera’ i prossimi tre anni in opg o rems, dopo di che la sua pericolosita’ sociale dovra’ essere nuovamente valutata”. Un fine pena, per il ‘mostro di Foligno’ che uccise il piccolo Simone Allegretti, di quattro anni e il 13enne, Lorenzo Paolucci, scattato oggi dopo 22 anni trascorsi in carcere. La Corte d’assise d’appello di Perugia condanno’ Chiatti a 30 anni di reclusione dopo averne riconosciuto la seminfermita’ mentale e la pericolosita’ sociale. A luglio scorso il tribunale di sorveglianza di Firenze ha dichiarato eseguibile la misura di sicurezza che prevede il ricovero in una struttura.(AGI)

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