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Multa di 500mila euro a Tripadvisor, esultano gli albergatori

(AGI) – Roma, 22 dic. – L’Autorita’ Garante della Concorrenza e del Mercato ha sanzionato Tripadvisor Usa e Tripadvisor Italia per pratiche commerciali scorrette, irrogando in solido una sanzione amministrativa di 500 mila euro. Vengono contestate in particolare le recensioni e la loro autenticita’. Esultano gli albergatori che da anni si sentono “vittime” di un sistema su cui, a loro dire, ci sarebbero pochi controlli. L’Antitrust si e’ mossa dopo la segnalazione dell’Unione Nazionale Consumatori, di Federalberghi e di alcuni consumatori, accertando la scorrettezza della pratica commerciale realizzata, a partire da settembre 2011 e tuttora in corso, da TripAdvisor Llc (societa’ di diritto statunitense che gestisce il sito www.tripadvisor.it) e da TripAdvisor Italy, “Con questo provvedimento”, spiega una nota, “l’Antitrust ha vietato la diffusione e la continuazione di una pratica commerciale consistente nella ‘diffusione di informazioni ingannevoli sulle fonti delle recensioni’, pubblicate sulla banca dati telematica degli operatori, adottando strumenti e procedure di controllo inadeguati a contrastare il fenomeno delle false recensioni”.

TripAdvisor: “Multa non giustificata, faremo appello” (LEGGI)

In particolare, afferma l’Antitrust, “TripAdvisor pubblicizza la propria attivita’ mediante claim commerciali che, in maniera particolarmente assertiva, enfatizzano il carattere autentico e genuino delle recensioni, inducendo cosi’ i consumatori a ritenere che le informazioni siano sempre attendibili in quanto espressione di reali esperienze turistiche. A giudizio dell’Autorita’, le condotte contestate violano gli articoli 20, 21 e 22 del Codice del Consumo, ‘risultando idonee a indurre in errore una vasta platea di consumatori in ordine alla natura e alle caratteristiche principali del prodotto e ad alterarne il comportamento economico’”. L’intervento dell’Antitrust, prosegue il comunicato, “punta a evitare che i consumatori assumano le proprie scelte economiche, in ordine ai servizi resi dalle strutture turistiche ricercate sul sito, basandosi anche su informazioni pubblicitarie non rispondenti al vero. Entro 90 giorni le due societa’ dovranno comunicare le iniziative assunte per ottemperare al divieto di ulteriore diffusione e continuazione della pratica commerciale scorretta. La sanzione amministrativa dovra’ essere pagata entro 30 giorni dalla notifica del provvedimento”.

FEDERALBERGHI, SANZIONE TRIPADVISOR RISULTATO STORICO-  “Netto apprezzamento per la decisione dell’Antitrust, che si muove nella direzione giusta, volta ad offrire maggiore tutela ai consumatori ed alle imprese”, afferma Alessandro Nucara, Direttore Generale della Federalberghi. Il pronunciamento, si legge in una nota di Federalberghi, “e’ stato adottato in seguito alle numerose segnalazioni pervenute da parte di consumatori e di proprietari di strutture turistiche nonche’ dall’Unione Nazionale Consumatori e da Federalberghi che avevano evidenziato il dilagare di recensioni farlocche o diffamatorie che il portale Tripadvisor pubblica senza adeguati controlli”. “Una persona che desidera informarsi, – prosegue Nucara – quando consulta un sito che afferma di pubblicare le opinioni di altre persone, abbia il diritto di conoscere le vere opinioni di vere persone che raccontano una vera esperienza. Allo stesso modo -secondo Bocca- il soggetto al quale si riferisce un determinato commento pubblicato in rete ha diritto ad essere tutelato contro ogni forma di diffamazione, di concorrenza sleale e di pressione indebita. “Non e’ la prima volta che Tripadvisor viene richiamato all’ordine dalle autorita’ che sorvegliano il funzionamento del mercato. -evidenzia Nucara- Nel febbraio 2012, l’Autorita’ britannica per la pubblicita’ (Advertising Standards Authority) ha imposto a TA di eliminare dalla descrizione del proprio servizio le espressioni volte a far ritenere che tutte le recensioni pubblicate sul sito sono rilasciate da veri viaggiatori, sono oneste, reali ed attendibili. A ottobre 2011, il Tribunale di Parigi aveva condannato Expedia, TripAdvisor ed Hotels.com a pagare una multa da 430mila Euro per aver messo in atto pratiche sleali e ingannevoli. “L’azione di Federalberghi -conclude Nucara – proseguira’, in Italia ed a Bruxelles, con l’obiettivo di porre ulteriori argini alle recensioni fasulle e di modificare la normativa che consente ai furbetti dell’anonimato di ledere i diritti altrui godendo di una sostanziale impunita’”.

CODACONS SU TRIPADVISOR, SERVONO REGOLE CHIARE – Dopo la multa da parte dell’Antitrust alla societa’ Tripadvisor per le recensioni online degli alberghi, il Codacons ricorda come l’azienda gia’ in passato fini’ nel mirino dell’associazione, che contesto’ proprio la genuinita’ di commenti e recensioni che apparivano sul sito. “Nel 2009 denunciammo come alcune recensioni negative di Tripadvisor relative ad alberghi riminesi fossero sospette e, secondo gli stessi esercenti, palesemente false – spiega il presidente Carlo Rienzi – Recensioni che, di fatto, provocarono un danno alla categoria, spingendo i consumatori verso altre strutture e altre zone di villeggiatura. Siamo assolutamente favorevoli alla possibilita’ per gli utenti di commentare pubblicamente i servizi resi da ristoranti e strutture turistiche, ma riteniamo indispensabile un controllo su tali recensioni, affinche’ queste siano sempre veritiere e non provengano da altri operatori con l’intenzione di danneggiare un concorrente. In tal senso – prosegue Rienzi – accogliamo con soddisfazione la multa inflitta dell’Antitrust, e chiediamo ora regole chiare e limiti stringenti nel settore delle recensioni online, allo scopo di tutelare sia i consumatori che gli operatori”. (AGI) .

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