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Napoli violenta: omicidi e spari in strada. 17enne muore per errore

(AGI) – Napoli, 7 set. – Due omicidi, un ferito, spari contro un’abitazione ed in strada: questo il bilancio di una notte di violenza come la cronaca non registrava da tempo.

Due morti ammazzati in poche ore, il primo episodio e’ avvenuto a Ponticelli, intorno alle 20 di sabato, il secondo nel rione Sanita’ all’incirca alle 4.50. Tra i due fatti il ferimento di un uomo, avvenuto nel quartiere Barra, e poi l’ennesima raffica di spari a Soccavo, appena 24 ore dopo un’altra molto piu’ inquietante con 60 colpi esplosi.

Azioni di sangue che hanno fatto alzare ancora di piu’ il livello di attenzione da parte della magistratura e delle forze dell’ordine, in particolare della polizia impegnata a chiarirne i moventi.

Se per l’uccisione del diciassettenne Gennaro Cesarano non si esclude un possibile errore, un colpo accidentale, si sarebbe trovato nel mezzo di un’azione intimidatoria da parte di emissari di clan, nel caso di Antonio Simonetti, di 30 anni, invece ci sarebbero elementi investigativi tali da poter affermare che era lui l’obiettivo dei due sicari, giunti in via Camillo De Meis in sella ad uno scooterone e che lo hanno ferito mortalmente colpendolo al torace ed alla testa. La vittima, comunque, non era un personaggio conosciuto alle forze dell’ordine e non era, in questo senso, “controllato”. I killer, probabilmente, sapevano che l’uomo era solito intrattenersi nel negozio della sorella, dal quale era appena uscito. Al momento, teorie investigative ci sono ed il lavoro nelle prossime ore sara’ quello di individuare indizi per rendere una di esse la pista giusta da seguire per arrivare ai responsabili dell’agguato. Indagini in corso anche per i due episodi avvenuti in poche ore, tra la notte di sabato e domenica mattina, nel quartiere Soccavo. Il primo in via delle Bucoliche: intorno alle 4.30 dove sono stati sparati numerosi colpi di pistola contro l’abitazione di una donna, separata da anni e con due figlie: sulla porta d’ingresso sono state trovate 10 ogive, altre sulle pareti della facciata.

A terra sono stati individuati, ancora, una trentina di bossoli. Poco dopo le 10, altra raffica di colpi in via Canonico Scherillo, nelle vicinanze della sede Asl: la polizia ha rinvenuto 10 bossoli a terra. All’attenzione degli investigatori, anche, l’ipotesi collegata a contrasti in atto tra gruppi malavitosi per la gestione della “piazze di spaccio” nel quartiere. Ultimo ma non meno importante, al vaglio della polizia c’e’ l’episodio del ferimento di un 33enne raggiunto da un colpo di pistola ad una gamba. Fatto accaduto al corso Protopisani, arteria che unisce i quartieri Barra e San Giovanni a Teduccio.

Il giovane e’ giunto in ospedale all’incirca poco meno di un’ora dopo l’agguato di via De Meis. Per ora manca un collegamento investigativo tra le due azioni. In un primo momento si pensava ad un ferimento in seguito ad un incidente stradale, tra un’auto ed un motorino, su cui viaggiava il ferito. Invece, in ospedale, i medici hanno accertato che oltre a diverse fratture ed a un trauma cranico, c’era anche una ferita da arma da fuoco alla gamba sinistra. .

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