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Nasce Nemo Research, 600 mq per malattie neuromuscolari

Milano – Oltre 600 metri quadri di laboratori e spazi per la sperimentazione di nuove terapie contro le malattie neuromuscolari: si tratta del nuovo “Nemo Clinical Research Center” del Centro clinico Nemo, centro ad alta specializzazione per questo tipo di gravi patologie, che sara’ realizzato a Milano all’interno dell’Ospedale Niguarda. La nuova struttura sorgera’ anche grazie a un importante contributo del “Fondo Sonaglia”, iniziativa per la raccolta fondi nata dalla volonta’ della famiglia di un giovane di Casale Monferrato (Alessandria) scomparso nel 2008 proprio a causa di una malattia neuromuscolare, la distrofia di Duchenne. Il contributo alla realizzazione del progetto e’ possibile, con il tramite del “Fondo Sonaglia”, grazie al lascito testamentario di Giuseppe Arduino e all’opera del suo curatore testamentario Gianfranco Massobrio. E’ importante sottolineare come le malattie neuromuscolari, di cui oggi si conoscono oltre 150 tipi, tra cui le distrofie muscolari (DM),la Sclerosi Laterale Amiotrofica (SLA),le atrofie muscolari spinali (SMA),rappresentano un grave problema sanitario poiche’ colpiscono in Italia circa 40.000 persone. Attiguo ai locali dell’attuale Centro clinico Nemo il nuovo “Nemo Clinical Research Center” sara’ un vero e proprio reparto separato e autonomo, dotato di personale dedicato e formato con preparazione specialistica, come prescrivono le piu’ avanzate linee guida per lo svolgimento di sperimentazioni cliniche di portata internazionale.

Oggi ci sono grandi aspettative da parte dei malati e delle loro famiglie nei confronti delle nuove molecole che l’industria farmaceutica sta sviluppando – sottolinea Alberto Fontana, Presidente di Fondazione Serena ONLUS, l’ente che gestisce il Centro clinico Nemo -. Perche’ questi farmaci innovativi possano un giorno divenire un aiuto per i malati e’ necessario, tuttavia, effettuare accurate sperimentazioni che ne attestino l’efficacia. Proprio a questo bisogno risponde il nostro progetto, a cui il Fondo Sonaglia da’ oggi un importante contributo. Si tratta solo dell’ultimo frutto di una consolidata collaborazione che dura ormai da otto anni e che ha avuto anche il supporto continuativo dell’ANFFAS Onlus Casale Monferrato e di tutta la citta’ di Casale Monferrato”. “Il nostro impegno a sostegno della ricerca e del Centro clinico NEMO e’ un investimento nella speranza – spiega Bianca Sonaglia, istitutrice del “Fondo Sonaglia” insieme al figlio Marcello -. Una speranza che condividiamo con tante persone: infatti, siamo molto felici del risultato raggiunto, perche’ il fondo e’ sempre stato sostenuto dalle donazioni degli amici di sempre, ma anche di molte persone che ne sono venute a conoscenza”. Posto all’interno dell’ala nord del secondo piano del padiglione 7 dell’Ospedale Niguarda di Milano, il “Nemo Clinical Research Center” avra’ una superficie di 650 metri quadri, che ospiteranno spazi per: attivita’ ambulatoriali ad alta complessita’ e che riguardano piu’ specialita’ mediche (Macro Attivita’ ad alta Complessita’ – MAC); palestra; ambulatori; nuova accettazione; studi medici e infermieristici. Obiettivo del nuovo Centro sara’ consentire a un maggiore numero di pazienti con malattie neuromuscolari, sia di eta’ pediatrica sia adulta, di accedere alle cure sperimentali. Inoltre, il Centro di ricerca Nemo potra’ divenire una sede per la formazione di personale dedicato alla ricerca clinica e per l’attivazione e la diffusione di protocolli e procedure secondo standard internazionali per lo svolgimento di trials clinici. Al suo interno sara’ creato un database che raccogliera’ in maniera standardizzata le informazioni cliniche e strumentali del paziente: grazie a questo strumento sara’ possibile sviluppare ricerche scientifiche su come si evolvono nel tempo le patologie trattate sia monitorare l’efficacia dell’intervento terapeutico impostato sul singolo paziente.(AGI) 

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