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Natale: piu' cibo e meno regali Cresce solo spesa per la tavola

(AGI) – Roma, 26 dic. – Cresce la spesa per la tavola di Natale, crolla quella per i regali sotto l’albero. Coldiretti e Federconsumatori mappano lo shopping natalizio e si scopre che se gli italiani sono stati disposti a spendere di piu’ per cenone e pranzo hanno drasticamente ridotto gli ‘stanziamenti’ per i doni. Quest’anno, “sono stati spesi 3,142 miliardi, pari a -6,2 % rispetto al 2013, con una spesa media per famiglia di 126 euro”, sostengono la Federconsumatori e Adusbef commentando una rilevazione dell’ Osservatorio nazionale federconsumatori.

“Dai dati emersi – secondo una nota – si riconferma purtroppo il dato previsionale registrando cosi’ il drammatico calo delle spese per regali di Natale”. I settori piu’ penalizzati sono stati mobili, arredamento ed elettrodomestici, con un -14,4%, e il turismo che registra una contrazione del 12,4%. Male anche l’abbigliamento e calzature (-8,3%), l’elettronica di consumo (-4,9%), come anche il settore profumeria e cura della persona (- 3,9%). Neanche il settore dell’editoria registra quest’anno il segno positivo rispetto allo scorso anno(unico settore che registrava un andamento positivo), pur in presenza di forti promozioni e a prezzi comunque contenuti.

Continuano a impressionare i dati relativi al settore alimentare e dei giocattoli, vale a dire i comparti generalmente piu’ “gettonati” durante le festivita’ natalizie che registrano rispettivamente un calo del -0,9% e del -0,8%, mentre meno meraviglia desta il dato dei Tecnologici anche per i prezzi comunque elevati dei singoli prodotti. Secondo le due associazioni, “tra gli elementi che hanno pesato maggiormente sulla crisi dei consumi di Natale, oltre il gia’ livello infimo raggiunto dal potere di acquisto delle famiglie” c’e’ l’aumento di disoccupazione, la difficolta’ di molte piccole imprese che hanno rinviato ad altra data,l’erogazione delle tredicesime mensilita’, la “stangata” di fine anno sulla casa che le famiglie hanno dovuto pagare tra Tasi, Tari e rata riscaldamento una cifra intorno ai 894 euro.

Coldiretti, spesa a tavola in aumento a 2,35 mld (+2%)

Si inverte invece la tendenza al ribasso nei consumi alimentari degli italiani: secondo la Coldiretti, la spesa per cenone e pranzo di Natale ha raggiunto i 2,35 miliardi di euro (+2 per cento). Nove italiani su dieci (87 per cento) – si legge nell’indagine Coldiretti/Ixe’ – hanno trascorso la festa a casa con parenti o amici e sulla tavola a prevalere e’ stato il Made in Italy: quasi scomparsi i cibi esotici e fuori stagione, che hanno lasciato il posto a bollito, pollo arrosto, cappelletti in brodo, pizze rustiche e dolci fatti in casa. Record per il tempo trascorso in cucina per la preparazione dei piatti: in media di 3,5 ore.

La spesa stimata dalla Coldiretti e’ di 900 milioni di euro per pesce e le carni compresi i salumi, 400 milioni di euro per spumante, vino ed altre bevande, 400 milioni di euro per dolci con gli immancabili panettone e pandoro, 350 milioni di euro per ortaggi, conserve, frutta fresca e secca, 200 per pasta e pane e 100 milioni di euro per formaggi e uova. Appena l’8 per cento degli italiani si e’ invece recato al ristorante mentre il 3 per cento ha preferito gli agriturismi, in crescita rispetto allo scorso anno. (AGI) .

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