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Nave in fiamme e' ingovernabile Mare grosso, soccorsi difficili

(AGI) – Atene, 28 dic. – Il maltempo sta rendendo estremamente difficili il salvataggio delle persone a bordo del traghetto italiano che ha preso fuoco all’alba al largo delle coste della Grecia: i soccorritori devono affrontare venti forti e mari agitati, ma anche il fuoco a bordo. Non risultano al momento vittime. Il Norman Atlantic e’ salpato con quasi 500 persone tra passeggeri ed equipaggio oltre a piu’ di 200 veicoli. Le condizioni clmatiche sono estretamente avverse, con venti che raggiungono forza 8 sulla scala di Beaufort, pioggia e grandine: per questo, secondo i media greci, solo 35 persone delle circa 160 che sono state trasferite sulle lance di salvataggio hanno potuto essere tratte in salvo sulle barche che partecipano ai soccorsi. I passeggeri rimasti a bordo del traghetto sostengono, nelle telefonate ai media greci, che le condizioni sono “terribili” dopo che le fiamme si sono impossessate di due terzi dell’imbarcazione (il che contraddice con le informazioni che parlano di incendio sotto controllo). “Stiamo bruciando e affondando, nessuno puo’ salvarci”, ha dichiarato allarmato Nikos Papatheodosiou, al telefono con la tv greca. “Per favore, aiutateci, non lasciateci”. Le fredde temperature invernali renderebbero anche la sopravvivenza in mare molto difficili a meno che il salvataggio non avvenisse rapidamente. I passeggeri rimasti a bordo sono in attesa sul ponte superiore della nave in modo da rimanere lontani il piu’ possibile dalle fiamme. Un passeggero del traghetto Norman Atlantic, che stanotte ha preso fuoco durante la navigazione dalla Grecia verso l’Italia, e’ caduto in mare e sono in corso le operazioni di salvataggio da parte della Guardia costiera, mentre 58enne italiano in lieve stato di ipotermia e’ stata trasportata con un elicottero dell’Aeronautica Militare all’aeroporto militare di Galatina (Lecce). Un’altra persona, che era fuoribordo e’ stata tratta in salvo dai militari della Guardia costiera. La nave della compagnia Visemar – che ieri era partita dal porto greco di Patrasso, aveva fatto scalo a Igoumenitsa ed era diretta ad Ancona – si trova attualmente a poco meno di 40 miglia dalla costa pugliese, da dove sono partiti i mezzi nautici di soccorso. A bordo erano presenti 411 passeggeri (tra i quali diversi bambini) e 55 membri dell’equipaggio. L’allarme e’ scattato intorno alle 4,45, quando un rogo e’ divampato nel garage e si e’ poi esteso ad altri locali. Immediati sono scattati i soccorsi con mezzi nautici e aerei da parte della Guardia Costiera e dell’Aeronautica militare e sette navi mercantili che si trovavano nel Basso Adriatico sono state dirottate verso la zona al fine di fornire assistenza ai passeggeri che stanno cercando di lasciare il traghetto. Centosettanta persone sarebbero state gia’ calate dalla nave a bordo delle scialuppe. Il comandante del Norman Atlantic avrebbe dichiarato alle autorita’ militari italiane che l’incendio a bordo e’ stato domato. I soccorsi sono resi particolarmente difficili dalle avverse condizioni del mare e dal forte vento, che continua ad allontanare la nave dalle coste italiane. La Prefettura di Lecce, intanto, ha avviato la macchina organizzativa preparandosi ad accogliere eventuali passeggeri del traghetto, che potrebbero essere portati nel porto di Otranto. (AGI) .
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