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'Ndrangheta: Expo, Pm "minacce morte direttrice carcere Monza"

(AGI) – Milano, 28 ott. – Tra le vittime della ‘ndrangheta individuate dalla Procura di Milano nel nuovo bliz contro le infiltrazioni della ‘ndrangheta in Lombardia c’e’ anche la direttrice del carcere di Monza, che ha ricevuto tre proiettili in una busta a mezzo posta e minacce di morte da alcuni degli indagati. “Per fortuna le investigazioni in corso – ha spiegato il procuratore aggiunto Ilda Boccassini – ci hanno consentito di venire a conoscenza di questa circostanza e di tenere la situazione sotto controllo. Ora, la direttrice e’ stata sottoposta a tutela dopo la decisione del comitato di sicurezza pubblica. E’ un episodio – prosegue il magistrato – che denota la violenza inaudita con cui la ‘ndrangheta puo’ reagire”. Boccassini ha anche fatto riferimento all’incendio dell’auto di un vigile urbano “che ha fatto il suo dovere redigendo un rapporto finito al tribunale di sorveglianza che ha comportato la revoca della semi liberta’ per Antonio Galati”. Quest’ultimo ritenuto “esponente apicale” dell’associazione criminale, pur essendo condannato all’ergastolo, aveva ottenuto il regime di semiliberta’ e – ha spiegato Boccassini – “continuava e gestire i suoi interessi sia dal carcere, sia quando girava semilibero”. (AGI) .
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