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Nel 2017 primo trapianto testa, il paziente: "non ho fretta"

(AGI) – Mosca, 13 set. – Sara’ tra due anni, nel dicembre 2017, in Cina il primo trapianto di testa su un nuovo corpo; e il volontario russo che si e’ offerto come paziente, Valery Spiridonov, ha commentato che non ha alcuna fretta di entrare in sala operatoria, ma quello a cui tiene e’ “l’affidabilita’ del procedimento”. “Affronto con sufficiente tranquillita’ questo tema, in attesa che si confermi la data. Non mi interessa ne’ dove ne’ quando, non ho fretta. Quel che mi interessa e’ l’affidabilita’ del procedimento”, ha dichiarato il trentenne russo, che soffre della malattia di Werdning-Hoffman, che provoca un’inguaribile atrofia muscolare progressiva. Il controverso neochirurgo, criticato duramente dai suoi colleghi, assicura di aver sviluppato una tecnica che gli permettera’ di unire la testa del suo paziente a un corpo sano, donato da un altro paziente deceduto per morte cerebrale. Canavero ha annunciato nel fine settimana che l’intervento si terra’ alla fine del 2017 nell’Universita’ Medica di Harbin, in Cina. “Crediamo che per allora avremo tutto pronto”, ha confermato Spiridonov, programmatore di successo che vIve nella citta’ di Vladimir, 170 chilometri da MOsca, e che ha gia’ espresso chiaramente la sua determinazione a sottoporsi a un intervento cosi’ rischioso. “La malattia e’ degenerativa e, alla fine, mortale”, perche’ degenera “i muscoli e il cuore”. “La Cina vuole avvantaggiarsi e sono disposti ad assumersi il rischio pur di ottenere una conquista sul piano scientifico. E il permesso delle autorita’ per ottenere il ‘via libera’ all’intervento e una questione che, sebbene non ancora risolta, lo sara’ a breve”. Negli ultimi mesi, a Canavero si e’ accodato il medico cinese Ren Xiaoping, che -secondo Spiridonov- ha compiuto esperimenti sulle cavie per dimostrare l’efficacia della tecnica sviluppata dal suo collega italiano. “Sono stati effettuati esperimenti con le cavie. E ci sono anche video in cui si puo’ vedere che le cavie sopravvivono qualche tempo dopo l’operazione”, ha aggiunto Spiridonov, che ha collocato alcuni di questi video nelle reti sociali. Al momento, ha aggiunto, “la ricerca si concentra nel prolungare la cita di queste cavie, la loro qualita’ di vita e il processo di rigenerazione”. Saldare il midollo spinale sara’ il punto cruciale dell’operazione: secondo Canavero, il segreto sara’ una lama estremamente sottile che permetta di tagliare le fibre nervose senza attenuarne la sensibilita’; e l’ossido di polietilene che, insieme con la corrente elettrica, consentira’ di unire la testa con le fibre nervose del modello spinale. Gia’ cinquant’anni anni fa, nel 1970, un chirurgo statunitense uni’ la testa di uno scimpanze’ al corpo di un altro, ma non riusci’ a connettere il cervello con la spina dorsale e il primate mori’ nel giro di nove giorni. Valery tuttavia ha fiducia nel medico italiano, che promette passi avanti rivoluzionari, praticamente un miracolo, e assicura che ha studiato nei dettaglio le sue ricerche. Il neurochirurgo italiano ha gia’ spiegato che l’operazione, che costera’ oltre 10 milioni di dollari, durera’ circa 36 ore e richiedera’ la presenza di circa 150 medici in appoggio. (AGI) .

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