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Nella rete del fiscalista Propaganda Fide

Propaganda fidedi Valentina Errante in “Il Messaggero” del 12 gennaio 2014 –
Anche Propaganda Fide faceva parte del raggio d’azione di Paolo Oliverio.

Il commercialista che operava per l’Aisi, custode di un archivio segreto su vip e uomini d’affari, avrebbe orientato anche l’affidamento dei lavori di ristrutturazione della Congregazione per l’evangelizzazione dei popoli, già coinvolta nell’inchiesta sulla “cricca” e i Grandi eventi e proprietaria di una grossa fetta di immobili del Vaticano.

Almeno secondo il finanziere Alessandro Di Marco che, durante un interrogatorio agli atti dell’inchiesta del pm Giuseppe Cascini, ha parzialmente riferito di quale portata fossero le relazioni di Oliverio. Il commercialista vantava conoscenze ad altissimo livello, tanto da essere informato in anticipo su scelte istituzionali, come la nomina di Gianni De Gennaro a presidente di Finmeccanica. Ma non è chiaro se fossero millanterie o se i contatti fossero reali.

IL VERBALE
Lo scorso 20 dicembre, l’ufficiale della Guardia di Finanza Alessandro Di Marco, finito in carcere insieme ad Oliverio per avere pilotato l’elezione del padre generale dei Camilliani, ha risposto alle domande del gip Paola Della Monica. Difeso dall’avvocato Davide De Caprio, ha raccontato: «Oliverio mi disse “Io conosco tanta gente, in propaganda Fide ho conoscenze importanti”». Una circostanza che poteva interessare un amico di infanzia del finanziere, Patrizio Cricchi, poi coinvolto anche nell’affidamento degli appalti dell’ospedale di Casoria, gestito da Oliverio per contro dell’ordine dei Camilliani. Aggiunge ancora Di Marco: «Cricchi è mio amico, viene a trovarmi in ufficio. Un giorno mi disse che voleva ristrutturare un immobile di valore nel centro di Roma». Il finanziere ha raccontato di avere presentato a una cena l’imprenditore a Oliverio: «Oliverio – continua – disse a Cricchi di essere un appartenente alle forze dell’ordine e Patrizio gli disse che avrebbe voluto ristrutturare un immobile nel centro di Roma, così Oliverio gli disse che aveva conoscenze in Propaganda Fide». Continua il verbale: «Un giorno mi ha convocato in via Della Gregoriana dove ho trovato in bella vista lo stemma dei servizi segreti sulla scrivania. Addirittura Oliverio me lo mostrò volutamente. Lui mi disse che era una delle sedi dei servizi segreti».

LE RELAZIONI
«Circolava con una Lancia Delta con i vetri oscurati e la paletta delle forze dell’ordine». Così racconta Di Marco e poi aggiunge: «Vorrei evidenziare che vantava amicizie con Attilio Befera (direttore Agenzia delle Entrate ndr), ma più semplicemente con personaggi di rango istituzionale; con il presidente di Finmeccanica Gianni De Gennaro, con Lorenzo Borgogni di Finmeccanica». Non è chiaro se Oliverio millantasse o se i suoi contatti fossero reali, ma di Borgogni, ex numero uno delle relazioni esterne della holding, Oliverio è anche socio. Il finanziere, davanti al gip, aggiunge: «Lui con due mesi d’anticipo sapeva che De Gennaro sarebbe stato presidente di Finmeccanica. Mi faceva vedere le telefonate, forse per aumentare il suo credito nei miei confronti, io ancora oggi non so chi è questa persona. Io ero in una situazione di sudditanza, ancora oggi penso che abbia dei potentissimi contatti». E ancora: «Non c’erano elementi che mi consentissero di affermare che fosse un millantatore. Nell’ultima occasione di incontro ci recammo a Montalcino. c’era una villa di Salvatore Ferragamo, aveva un immobile che stava facendo ristrutturare, parlando Oliverio mi disse che la persona che stava ristrutturando era in soggiorno obbligato».

I SERVIZI
È invece Mario Norgini, l’altro finanziere arrestato, a raccontare di Oliverio: «Viveva nell’ombra come gran parte delle persone che sono dei servizi. Io ho amici e colleghi che sono transitati dall’altra parte della barricata che puntualmente scompaiono, non si sa più dove sono non si sa più a quale utenza telefonica poter parlarci o rintracciarli e quindi vivono nella totale ombra».
Valentina Errante

http://www.finesettimana.org/pmwiki/uploads/Stampa201401/140112errante.pdf

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