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Nepal: si temono 10mila vittime, una decina gli italiani ancora irreperibili

(AGI) – Roma, 28 apr. – Le operazioni di soccorso dopo il terremoto che ha messo in ginocchio il Nepal continuano a essere ostacolate dal maltempo e dalle difficolta’ del Paese a far fronte a un disastro di tale violenza, ma intanto comincia il conto alla rovescia per trovare i sopravvissuti tra le macerie.

Sul fronte italiano il giovane 22enne che era irreperibile ha scritto un breve messaggio Skype alla madre, “Cara mamma, io sto bene. Ero sulle montagne. A Kathmandu e’ tutto distrutto”. Il giovane di 22 anni di Bolzano dato inizialmente per disperso sulle montagne dell’Himalaya a seguito del devastante terremoto ha scritto a mamma Carolina da Aaron Hell.Il ragazzo e’ riuscito a mettersi poco fa in contatto con la famiglia grazie a Skype dopo aver provato piu’ volte, invano, un contatto telefonico.

Farnesina: una decina gli italiani ancora irreperibili

 

 

Gli italiani rintracciati finora sono invece 347 e i primi di loro partiranno gia’ oggi per l’Italia a bordo di un volo commerciale. Nelle prossime ore e’ previsto l’arrivo in Nepal di un C-130 che portera’ i primi soccorsi stanziati dalla Farnesina e a coordinare le operazioni di soccorso quello dell’ambasciatore italiano a New Delhi, Lorenzo Angeloni.

L’aereo riportera’ poi il resto dei connazionali, che non sono tutti a Kathmandu e debbono avere il tempo di raggiungere la capitale. Sono stati invece tutti tratti in salvo con gli elicotteri i 170 alpinisti rimasti bloccati al Campo numero 1 sull’Everest a quota 6.000: sfruttando il tempo buono tre elicotteri hanno fatto la spola lunedi’ ininterrottamente per tutto il giorno dal Campo 1, sopra l’invalicabile cascata di giaccio Khumbu. Per la rarefazione dell’aria a quella quota, al limite per un elicottero, ad ogni viaggio sono stati trasportati solo 2 scalatori alla volta. E’ stato complicato, ma l’operazione e’ riuscita.

Intanto una valanga ha travolto il villaggio Ghodatabela, nel distretto di Rasuwa, a nord di Kathmandu, un’area in un parco naturale molto popolare per via dei bellissimi sentieri di trekking, e oltre oltre 250 persone sono disperse.

 


La valanga in diretta, il video del dramma sull’Himalaya

E’ salito a 5.057 il bilancio delle vittime. Lo ha reso noto il servizio emergenze del ministero dell’Interno, a Kathmandu, aggiungendo che al momento risultano oltre 10mila le persone ferite.

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Un drone sorvola Kathmandu – VIDEO

Tra i dispersi, ci potrebbero essere molti turisti stranieri. “Stiamo cercando di raggiungerli, ma il cattivo tempo e la pioggia stanno ostacolando i soccorsi”, ha riferito il governatore del distretto, Uddhav Bhattarai.

 

Papa invia 100mila dollari per aiuti popolazione

Ancora piu’ drammatiche le cifre fornite dall’Onu, secondo cui le persone comunque interessate dal sisma sono 8 milioni e di queste 1,4 milioni, sono a corto di cibo. La sfida e’ come portare i soccorsi, in zone inaccessibili e ad elevate altitudini. Dopo aver sorvolato la parte settentrionale della vallata di Kathmandu, Jamie McGoldrick, coordinatore Onu nella capitale nepalese, ha riferito che il 40% delle case risultano danneggiate, ma che la distruzione e’ casuale: “Alcune case risultano assolutamente non toccate, quelle sull’altro lato sono invece completamente rase al suolo”. Koirala ha lanciato un appello alla comunita’ internazionale affinche’ fornisca tende, medicine ed assistenza sanitaria.

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(AGI)

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