TwitterFacebookGoogle+

No alle espulsioni di massa

Bruxelles – Anche nel caso in cui si arrivasse all’accordo in materia d’immigrazione con il governo di Ankara, sul quale l’ultima parola spetterà al Consiglio Europeo in programma da domani a Bruxelles, rimarranno comunque esclusi tanto le “espulsioni di massa” verso la Turchia quanto i “respingimenti” puri e semplici dei richiedenti asilo, perché violerebbero il diritto internazionale e anche quello comunitario: così il primo vicepresidente della Commissione, Frans Timmermans, il quale ha aggiunto che il meccanismo detto ‘uno a uno’, concertato in via preliminare al vertice del 7 marzo con la controparte turca per la gestione dei migranti, può essere reso operativo sfruttando le quote rimaste ancora non assegnate in base al principio di ripartizione tra gli Stati membri, adottato dalla stessa Commissione nel giugno 2015 e tuttora valido, sebbene contestato da alcuni tra i Ventotto.

Questo sito non rappresenta una testata giornalistica; viene aggiornato saltuariamente e non può quindi considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge 62 del 07/03/2001. Inoltre viene utilizzato materiale tratto da siti/blog che possono essere ritenuti di dominio pubblico. Se per qualsiasi motivo gli autori del suddetto materiale, o persone citate nello stesso non gradissero, è sufficiente una email all'indirizzo apocalisselaica[@]gmail.com e provvederemo immediatamente alla rimozione.