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Nozze gay, il prefetto di Milano chiede a Pisapia gli atti sulle sette trascrizioni dall’estero

Il prefetto di Milano, Francesco Paolo Tronca, ha chiesto al Comune del capoluogo lombardo di conoscere tutti gli atti che riguardano la trascrizione dei sette matrimoni omosessuali celebrati all’estero ed effettuata dal sindaco Giuliano Pisapia.Contro la decisione di Pisapia si è espresso il ministro dell’Interno, Angelino Alfano, che proprio qualche giorno fa aveva invitato con una circolare i prefetti a vigilare su eventuali trascrizioni effettuate dai Comuni. “Io voglio fare applicare la legge e la legge italiana non consente matrimoni tra persone dello stesso sesso”, ha detto Alfano. “I sindaci agiscono come ufficiali di governo: se fanno qualcosa non concernente la legge ho chiesto ai prefetti di annullare le trascrizioni. Il parlamento può, se lo ritiene, cambiare la legge. Quando ci sarà una nuova legge la faremo rispettare. Intanto cè questa”.Al ministro Alfano ha risposto indirettamente il premier Matteo Renzi A margine della cerimonia di inaugurazione del nuovo stabilimento della Philip Morris a Bologna: “Faremo una legge. Che non è una battuta, è la verità”.
Argomenti:
nozze gay
Protagonisti:
Francesco Paolo Tronca
Giuliano Pisapia
Angelino Alfano
Matteo Renzi

Fonte

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