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Nuoce gravemente alle donne

Attraverso un messaggio ingannevole, la lotta al tabagismo diventa un attacco alla libertà di scelta delle donne. Lettera aperta al ministro della Salute Lorenzin.
Paolo Izzo –

Gentile ministro Lorenzin, siamo assuefatti da tempo a leggere sui pacchetti di sigarette che «Il fumo può uccidere il bimbo nel grembo materno» e ci è giunta notizia che, a seguito di un Suo decreto legislativo attualmente all’esame delle commissioni parlamentari competenti, tale frase sarà anche corredata dall’immagine di una coppia che piange vicino a una bara bianca.

Troviamo che sia legittimo e importante, anche dovendosi adeguare alle direttive europee, che la lotta al tabagismo si conduca con tutti i mezzi possibili, ma in particolare quella frase è distorta e fuorviante, in quanto fornisce un’idea, peraltro non basata su dati scientifici, che ricade in ambito etico e bioetico e che nulla ha a che vedere con il fumo di sigarette e su come esso possa nuocere alla nostra salute.

Dunque, gentile ministro, ci sarebbe già un “bimbo” nel grembo materno? Lo zigote, l’embrione, il feto, sarebbero “bimbi”? Come si può uccidere un “bimbo” che ancora non è nato? E se il fumo “può uccidere” quel “bimbo”, allora una donna che ricorra a una interruzione di gravidanza lo uccide sicuramente, dunque è un’assassina?

Quella frase, a maggior ragione se e quando sarà corredata dall’immagine della bara bianca, è dunque un falso; è subdolamente e subliminalmente un attacco alla libertà di scelta delle donne (sancita anche dalla Legge 194/78); è, in poche parole, un lampante caso di “pubblicità ingannevole”.

Le chiediamo, pertanto, di porre immediatamente rimedio a questa grave stortura morale e intellettuale, cancellando o riformulando un messaggio che… nuoce gravemente alle donne.

Paolo Izzo

http://cronachelaiche.globalist.it/Detail_News_Display?ID=123347&typeb=0&nuoce-gravemente-alle-donne

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