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Nuovo dietrofont su Flixbus e Calenda si arrabbia

Dalla commissione Bilancio della Camera arriva un nuovo stop per Flixbus, la piattaforma tedesca di pullman low cost che serve ogni anno in Italia oltre 3 milioni di persone attraverso collegamenti e accordi con aziende locali. Sabato 27 maggio, alla fine dei lavori sulla conversione del decreto “manovrina”, è stato approvato un nuovo emendamento anti-Flixbus, identico a quello del Milleproroghe, con l’unica differenza che la data entro cui la compagnia tedesca dovrà cambiare modello di business è stata spostata a ottobre 2017. Cambiare il modello di business o chiudere.
 
 
La questione ha creato un grande imbarazzo politico, non è ben chiaro il motivo del dietrofront da parte di alcuni esponenti del Partito Democratico, come Liliana Ventricelli autrice della prima versione dell’emendamento approvato e il deputato relatore della ‘manovrina’ Mauro Guerra, dal momento che invece il Mise si era mostrato favorevole al ‘salvataggio’ di Flixbus. Lo conferma il tweet del ministro dello Sviluppo Economico Carlo Calenda: “Il Mise ha dato parere contrario sull’emendamento. La commissione ha deciso diversamente. Decisamente non è un buon periodo per la concorrenza in Italia”

Mise ha dato parere contrario su emendamento. Commissione ha deciso diversamente. Decisamente non è un buon periodo per concorrenza in Ita https://t.co/N3xVlJYXg6

— Carlo Calenda (@CarloCalenda) 29 maggio 2017

 

Le tappe della vicenda 

14 febbraio – Mentre il decreto Milleproroghe era all’esame del Senato è stato approvato un emendamento, presentato da alcuni parlamentari pugliesi appartenenti alla corrente di Raffaele Fitto, che avrebbe costretto Flixbus a dotarsi direttamente di autobus, stavolgendo il proprio modello di business, pena la perdita delle autorizzazioni (Flixbus invece si appoggia per quanto riguarda gli autobus ad alcune eziende locali). 
 
23 febbraio – Il governo ha approvato alcuni ordini del giorno con i quali si impegnava a cancellare la norma su Flixbus e a porre rimedio alla situazione nel primo provvedimento disponibile. Il Milleproroghe intanto era passato alla Camera, ma non poteva essere modificato perché blindato con la fiducia.  Nel frattempo, era stata lanciata anche una petizione online, che in poco tempo aveva ottenuto 60mila firme,  per salvare la compagnia di trasporto low cost.

24 aprile – Nel decreto legge contenente la ‘manovrina’ il governo aveva riconosciuto l’errore e sanato la situazione, abrogando la norma anti Flixbus. 

27 maggio – Dietrofront, approvazione in commissione Bilancio di un emendamento alla ‘manovrina’ che di fatto blocca il business di Flixbus. 

Che cosa è Flixbus e come funziona 

Flixbus è una start-up che attraverso una formula innovativa di mobilità green e sostenibile sta sviluppando la sua attività in tutta Europa. Il modello di business è unico perché basato sulla collaborazione con le imprese del territorio. Le aziende locali svolgono il servizio operativo, mettendo a disposizione mezzi, autisti e il personale adibito alla manutenzione dei nuovi autobus, mentre Flixbus coordina la pianificazione della rete, le attività di marketing, comunicazione e pricing.

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Articolo originale Agi Agenzia Italia

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