TwitterFacebookGoogle+

Odissea dei soccorritori, due ore sotto la tormenta con ciaspole e sci

Due ore con ciaspole, racchette e sci sotto la tormenta tra la neve fresca in una forsennata corsa contro il tempo per raggiungere l’albergo sepolto dalla slavina, dove una trentina di persone sono rimaste intrappolate al gelo, forse sotto i detriti di una struttura modello, l’hotel Rigopiano di Farindola, che ha ceduto sotto la montagna di ghiaccio che alle 21 di ieri si è staccata dal Gran Sasso e si è abbattuta su di esso spostandolo di dieci metri.

Tanto ci hanno messo gli uomini del soccorso alpino del Cai e della Guardia di Finanza per percorrere cinque chilometri in sentieri impervi coperti da metri e metri di neve.  Ieri sera da Pescara e dal Coc di Penne sono partiti i soccorritori: una squadra composta da 20 uomini e 7 mezzi dei vigili del fuoco, due squadre del Soccorso Alpino e speleologico, sei ambulanze del 118, oltre alle forze di polizia. Giunti a Farindola hanno proseguito per l’hotel Rigopiano, distante poco più di 9 chilometri. Una distanza relativamente breve, ma su strade di montagna rese impraticabili dalle forti nevicate e da un’ulteriore slavina presente sulla strada. In tre ore sono riusciti a percorrere pochi chilometri. A quel punto, ha spiegato il delegato alpino del Corpo nazionale soccorso alpino e speleologico (Cnsas) Abruzzo, Antonio Crocetta, per superare la barriera rappresentata da tre o quattro metri di neve la squadra del soccorso alpino della Guardia di finanza ha dovuto proseguire a piedi, con gli sci, mentre i mezzi speciali e la turbina sono andati avanti aprendo la strada e raggiungendo l’albergo.

I soccorritori del gruppo del Cai di Campo Imperatore e il soccorso alpino delle fiamme gialle sono arrivati intorno alle 4,30 e sono riusciti a salvare due persone, Giampiero Parete e Fabio Salzetta, che erano riusciti a evitare la slavina e si trovavano fuori dalla struttura in stato di ipotermia. Il resto della colonna è giunta dopo le 8 del mattino 

Per approfondire:

 

 

Articolo originale Agi Agenzia Italia

Questo sito non rappresenta una testata giornalistica; viene aggiornato saltuariamente e non può quindi considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge 62 del 07/03/2001. Inoltre viene utilizzato materiale tratto da siti/blog che possono essere ritenuti di dominio pubblico. Se per qualsiasi motivo gli autori del suddetto materiale, o persone citate nello stesso non gradissero, è sufficiente una email all'indirizzo apocalisselaica[@]gmail.com e provvederemo immediatamente alla rimozione.