TwitterFacebookGoogle+

Ok della Camera contro gli sprechi alimentari

Roma – Con 277 voti favorevoli, 106 astenuti tra i banchi di M5S, Forza Italia e Lega, nessun voto contrario, l’Aula di Montecitorio ha approvato la legge contro gli sprechi alimentari. Il provvedimento passerà ora all’esame del Senato.
“Il voto di oggi conferma l’Italia in prima linea nella lotta contro lo spreco alimentare – ha commentato il ministro delle Politiche agricole, Maurizio Martina – ora bisogna arrivare presto all’approvazione definitiva. E’ un intervento necessario per contrastare un fenomeno che solo in Italia vale 12 miliardi di euro l’anno”. E sottolinea: “Un Paese a spreco zero è un Paese con cittadini-consumatori consapevoli, un Paese che fa diventare le buone pratiche abitudini quotidiane e non eccezioni. Abbiamo fatto molto finora. Con la legge di stabilita’ abbiamo reso per le aziende piu’ conveniente donare che sprecare, ogni anno recuperiamo 550mila tonnellate di cibo in eccedenza e le distribuiamo a chi è in difficoltà. Ma puntiamo a fare di piu’ e meglio. Il nostro obiettivo infatti – spiega Martina – è portare queste tonnellate a un milione entro il 2016 e stiamo rafforzando l’impegno del tavolo indigenti che ci vede in prima linea insieme agli enti caritativi, al mondo dell’industria, alla grande distribuzione e alle organizzazioni agricole. Anche questa e’ una delle eredita’ di Expo Milano 2015 e della Carta di Milano. Possiamo essere la generazione fame zero. E’ arrivato il momento. Facciamo la nostra parte. Tutti”, conclude il ministro.

Questo sito non rappresenta una testata giornalistica; viene aggiornato saltuariamente e non può quindi considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge 62 del 07/03/2001. Inoltre viene utilizzato materiale tratto da siti/blog che possono essere ritenuti di dominio pubblico. Se per qualsiasi motivo gli autori del suddetto materiale, o persone citate nello stesso non gradissero, è sufficiente una email all'indirizzo apocalisselaica[@]gmail.com e provvederemo immediatamente alla rimozione.