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Omicidio Rosboch: Gabriele e madre si rincontrano e scoppiano in lacrime

Torino – “E’ stato un momento molto forte, non si vedevano dal giorno dell’arresto. Si sono abbracciati e hanno scambiato qualche parola”. Cosi’ l’avvocato di Gabriele Defilippi, Pierfranco Bertolino, ha raccontato l’incontro, avvenuto stamattina in procura a Ivrea, tra il suo assistito e la madre, Caterina Abbattista. Entrambi, insieme all’amico di famiglia Roberto Obert sono in carcere per l’assassinio di Gloria Rosboch, l’insegnante di Castellamonte scomparsa il 13 gennaio scorso e il cui cadavere e’ stato ritrovato un mese dopo nella cisterna di una discarica abbandonata. Dopo l’incontro fortuito con il figlio, la donna ha raggiunto il procuratore capo di Ivrea, Giuseppe Ferrando, che la sta interrogando. Uno degli obiettivi degli inquirenti e’ capire dove si trovava la Abbattista il giorno del delitto. La donna ha sempre sostenuto di non essersi mossa dall’ospedale di Ivrea, dove lavora come infermiera, ma le celle telefoniche la individuano da un’altra parte. In attesa che mercoledi’ prossimo si svolga l’atteso faccia a faccia tra Defilippi e Obert, che si accusano a vicenda di avere strangolato Gloria, le condizioni del 21enne sembrano essere peggiorate “Gabriele non sta bene – spiega Bertolino – sia mentalmente che fisicamente: basti pensare che e’ alto 1 metro e 80 e pesa soltanto 50 chili”.(AGI) 

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