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Orban dona mezzo milione ad una chiesa del Centro Italia danneggiata dal terremoto 

Il Priore Renato Carradoni della chiesa del Sacro Cuore di Tolentino, Macerata, ha lanciato un appello al presidente ungherese Viktor Orbàn chiedendogli un aiuto per la ricostruzione della chiesa, fortemente danneggiata dallo sciame sismico che ha colpito il centro Italia negli scorsi mesi. Undici giorni dopo il premier ungherese ha risposto. E ha promesso alla struttura 500 mila euro. La notizia è stata riportata oggi dal quotidiano Il Tempo

Nell’articolo si riporta parte della risposta di Orban che ha letto “con compassion” il resoconto dei danni causati dal terremoto e di aver proposto al suo Consiglio dei ministri il sostegno dell’Ungheria insieme alla solidarietà “verso i nostri fratelli cristiani italiani colpiti da calamità naturale”. Orban finora è stato spesso criticato per le posizioni dure nei confronti degli immigrati e per la sua politica aggressiva nei confronti dei paesi confinanti. Governa l’Ungheria dal 2010, nel 2014 è stato rieletto, con il suo partito Fidesz di stampo conservatore e cristiano

Le parole del Priore lo devono aver mosso. Al Tempo Carradori ha detto di aver invocato “la benedizione del Signore verso quei governanti che difendono le radici cristiane a vantaggio soprattutto delle nuove geerazioni”. Un po’ il programma politico di Orbàn. Che è riuscito a disporre in tempi rapidi di una cospicua cifra per la ricostruzione della chiesa di Tolentino. 

Finora oltre ad Orbàn, scrive sempre Il Tempo, il terremoto dell’Aquila si sono mossi in favore di zone colpite dal sisma in Italia:

  • il governo tedesco, che ha sborsato 3 milioni per il restauro della chiesa si San Pietro Apostolo di Onna, lavori finiti lo scorso anno;
  • la Russia, che aveva finanziato la ricostruzione della chiesa di San Gregorio Magno  e Palazzo Ardiringhelli (9 milioni); 
  • il Canada si è impegnato con 3,5 miolioni di euro per la costruzione del centro studi polifunzionale per gli studenti universitari
  • il Kazakistan che ha donato 1,7 milioni di euro per il recupero della chiesa di San Biagio in Amiternum
  • il Giappone, che ha donato 4,5 milioni per la realizzazione di un nuovo Palazzetto dello sport
  • il sultano del Brunei (70mila euro)
  • l’Estonia (70mila euro)

Articolo originale Agi Agenzia Italia

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