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Palestinesi presentano documenti a Corte Aia su Israele

(AGI) – Roma, 25 giu. – Le autorita’ palestinesi hanno presentato alla Corte penale internazionale (Cpi) la documentazione necessaria per richiedere l’apertura di un’inchiesta su Israele ed eventuali crimini di guerra commessi dal governo di Tel Aviv. Lo ha confermato il ministro degli Esteri palestinese Riad al Malki dopo che la notizia si era diffusa nei giorni scorsi sulla stampa internazionale. Il dossier – scrive la Misna – riguarda due aspetti principali. Uno relativo ai presunti crimini commessi nella Striscia di Gaza durante l’offensiva Scudo di difesa, nell’estate 2014, che ha causato la morte di 2200 palestinesi, perlopiu’ civili, e 73 israeliani. E il secondo relativo alla colonizzazione di terreni in Cisgiordania. “Ottenere giustizia e’ essenziale per le vittime palestinesi, sia che esse siano vive o morte – ha detto al Malki uscendo dalla sede del tribunale all’Aia -Oggi la Palestina e’ qui per chiedere giustizia, non vendetta”. Obiettivo palestinese alla Cpi sarebbe riuscire a far riconoscere la responsabilita’ delle “sfere piu’ alte delle cupole militare, politica ed economica dello Stato israeliano”. Una volta presentata la documentazione, sara’ la procuratrice Bensouda a decidere se esistono prove sufficienti e chi dovra’ essere indagato dal tribunale. Israele ha deciso di non collaborare con il tribunale dell’Aia e non ha risposto alle sue domande, sostenendo che la corte non abbia legittimita’ per indagare perche’ Tel Aviv non riconosce la Palestina come entita’ statale.(AGI)
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