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Panama Papers, il miliardario russo con un mini-Louvre off-shore

Mosca – Il miliardario russo Dmitri Rybolovlev, ex proprietario di Uralkali il colosso russo dei fertilizzanti, ha usato una società registrata alle Isole Vergini britanniche – la offshore Xitrans Finance Ltd – per nascondere una sorta di mini-Louvre, tra opere di Picasso, Modigliani e Monet, alla sua ex moglie Elena, durante la loro causa di divorzio. E’ una delle numerose storie che emergono dai Panama Papers, l’inchiesta dell’International Consortium of Investigative Journalists (ICIJ) su paradisi fiscali e conti offshore, nata dalla piu’ grande fuga di notizie della finanza internazionale e basata su documenti dello studio legale Mossack Fonseca con sede a Panama city. Nel dicembre 2008, Elena Rybolovleva ha chiesto il divorzio dal marito Dmitri, impegnato in un’altra battaglia legale con il suo ex consulente per l’arte Yves Bouvier. I Rybolovlev vivevano in Svizzera e secondo la legge elvetica il patrimonio della coppia va diviso in parti uguali tra i due coniugi in caso di divorzio. Ma rintracciare gli asset dell’ex re dei fertilizzanti russo non era cosa facile e la moglie lo aveva presto accusato di “usare terze parti” per costruire una rete di trust e società offshore. Secondo i Panama Papers, Mossack Fonseca ha aiutato il businessman a trasferire le opere d’arte di sua proprieta’ a una societa’ appositamente istituita alle Isole Vergini britanniche, la Xitrans Finance Ltd appunto. Per i giornalisti dell’ICIJ, questa compagnia offshore possedeva una mini-Louvre, con quadri di Picasso, Modigliani, Van Gogh, Monet, Degas e Rothko e “ha anche acquistato scrivanie in stile Luigi XVI e tavoli e cassettiere fatte da alcuni dei piu’ grandi creatori di mobili di Parigi”. Quando il matrimonio è finito, secondo le email ricevute da Mossack Fonseca e analizzate dal pool d’inchiesta giornalistico, nel gennaio 2009 Rybolovlev ha usato la Xitrans Finance Ltd per trasferire i suoi beni di lusso dalla Svizzera a Singapore e a Londra, per tenerli fuori dalle ricerche dei legali della ex moglie. Lunedì, un rappresentante di Rybolovlev ha dichiarato all’agenzia russa Rbc che quanto emerso dai Panama Papers riguarda solo “societa’ offshore ufficiali”, le cui informazioni sono di dominio pubblico e che sono “apparse ufficialmente in diverse operazioni”; allo stesso tempo ha smentito l’utilizzo di queste societa’ per nascondere le opere d’arte alla ex moglie. Ne’ Elena, ne’ Dmitri Rybolovlev – che hanno raggiunto un accordo sulle condizioni del divorzio solo nell’ottobre 2015- hanno per ora voluto commentare. Forbes stima il patrimonio dell’imprenditore russo in 8,5 miliardi di dollari. Nel 2015 era il 14° piu’ ricco di Russia. (AGI) 

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