TwitterFacebookGoogle+

Papa: difficile capire la pazienza di Dio che ci perdona sempre

(AGI) – CdV, 24 dic. – “Dio non conosce lo scatto d’ira e l’impazienza; e’ sempre li’, come il padre della parabola del figlio prodigo, in attesa di intravedere da lontano il ritorno del figlio perduto”. Lo ha assicurato Papa Francesco nell’omelia della notte di Natale, ripercorrendo la Storia della Salvezza e sottolineando che “questa e’ la pazienza di Dio”. “Come e’ difficile capire questo”, ha commentato ripetendo poi con tono accorato le parole: “la pazienza di Dio”. “Dio che aveva riposto le proprie attese nell’uomo fatto a sua immagine e somiglianza – ha ricordato – aspettava”. Secondo Francesco, “Egli ha atteso talmente a lungo che forse ad un certo punto avrebbe dovuto rinunciare”. “Invece – ha sottolineato – non poteva rinunciare, non poteva rinnegare se’ stesso. Percio’ ha continuato ad aspettare con pazienza di fronte alla corruzione di uomini e popoli”. E dunque quella Notte a Betlemme “il popolo che camminava nelle tenebre ha visto una grande luce; su coloro che abitavano in terra tenebrosa una luce rifulse”, ha ricordato Francesco citando Isaia. “Un angelo del Signore – ha ricostruito – si presento’ ai pastori e la gloria del Signore li avvolse di luce”. “La liturgia di questa santa notte di Natale ci presenta la nascita del Salvatore: come luce che penetra e dissolve la piu’ densa oscurita’”, ha sottolineato Bergoglio rilevando che “la presenza del Signore in mezzo al suo popolo cancella il peso della sconfitta e la tristezza della schiavitu’, e instaura la gioia e la letizia”. “Anche noi, in questa notte benedetta, – ha poi concluso il Papa – siamo venuti alla casa di Dio attraversando le tenebre che avvolgono la terra, ma guidati dalla fiamma della fede che illumina i nostri passi e animati dalla speranza di trovare la ‘grande luce’. Aprendo il nostro cuore, abbiamo anche noi la possibilita’ di contemplare il miracolo di quel bambino-sole che rischiara l’orizzonte sorgendo dall’alto”. (AGI) .
Vai sul sito di AGI.it

Questo sito non rappresenta una testata giornalistica; viene aggiornato saltuariamente e non può quindi considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge 62 del 07/03/2001. Inoltre viene utilizzato materiale tratto da siti/blog che possono essere ritenuti di dominio pubblico. Se per qualsiasi motivo gli autori del suddetto materiale, o persone citate nello stesso non gradissero, è sufficiente una email all'indirizzo apocalisselaica[@]gmail.com e provvederemo immediatamente alla rimozione.