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Papa: il 2014 di Francesco

(AGI) – CdV, 29 dic. – Un anno molto intenso, il 2014, per Papa Francesco. A cominciare dai cinque viaggi apostolici internazionali (Terra Santa, Corea, Albania, Strasburgo e Turchia), ai grandi eventi della canonizzazione di Giovanni Paolo II e Giovanni XXIII e della beatificazione di Paolo VI. Nel tracciare un bilancio di quest’anno di pontificato, padre Federico Lombardi, direttore della Sala Stampa Vaticana sottolinea a Radio Vaticana l’aspetto dell’ecumenismo nei pellegrinaggi di Francesco: “Sia l’incontro a Gerusalemme, sia l’incontro poi a Costantinopoli con il Patriarca Bartolomeo, dice come e’ intensa questa amicizia, questo rapporto personale che il Papa ha stabilito con il primo dei Patriarchi dell’ortodossia e come questo sia un segno di speranza per il nostro futuro cammino ecumenico”. Ma tra le dimensioni del Pontificato del 2014 importante anche quella del dialogo interreligioso. “Mi pare che il Papa – aggiunge Lombardi – sia molto consapevole anche della situazione dell’islam nel mondo moderno e cerchi di trovare le vie per un rapporto costruttivo, anche nel dialogo, in quanto sia possibile, evitando naturalmente gli eccessi e condannando tutti gli eccessi, invece, dell’uso violento della fede religiosa”. Da non dimenticare ovviamente i grandi eventi che hanno caratterizzato il 2014 di Francesco: la canonizzazione di Giovanni Paolo II e Giovanni XXIII e la beatificazione di Paolo VI che, secondo padre Lombardi hanno in comune “l’attualita’ del Concilio Vaticano II” e al rinnovamento della Chiesa proprio all’insegna dello spirito del Concilio. I due eventi segnano “anche l’impostazione del Pontificato di Francesco sulla scia dei suoi predecessori, nel grande quadro del Concilio Vaticano II e della sua attuazione nel nostro tempo”. Il 2014 e’ stato anche l’anno del Sinodo sulla famiglia “una delle principali imprese pastorali ed ecclesiali messe in cammino da Papa Francesco”. Un’impresa “molto coraggiosa – commenta padre Lombardi – perche’ il Papa ha messo sul tavolo temi anche difficili e delicati”. Altri argomenti cari e ricorrenti nei messaggi di Francesco sono: la pace, la giustizia, i poveri, le persone sfruttate, la schiavitu’, i cristiani perseguitati. Quest’ultimo tema ripreso anche nella Lettera inviata due giorni prima di Natale ai cristiani nel Medio Oriente. “Il Papa – continua Lombardi – ha fatto proprio una mobilitazione della Chiesa, delle persone di buona volonta’, su queste frontiere”. Mobilitazione che ha messo in moto gia’ dall’inizio del suo Pontificato, formulata nell’Esortazione apostolica “Evangelii Gaudium”, su una Chiesa in uscita e missionaria e che, sottolinea Lombardi citando le parole di Bergoglio “e’ interiore”, perche’ “le riforme partono dal cuore”. .
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