TwitterFacebookGoogle+

Papa: Junipero Serra difendeva indigeni dagli abusi

(AGI) – Washington, 23 set. – Padre Serra, il francescano che il Papa ha proclamato santo questa sera a Washington, e’ stato accusato di atti di brutale repressione verso gli indigeni. Una ricostruzone che Francesco ha ribaltato nella sua omelia: “Junipero ha cercato di difendere – ha corretto – la dignita’ della comunita’ nativa, proteggendola da quanti ne avevano abusato. Abusi che oggi continuano a procurarci dispiacere, specialmente per il dolore che provocano nella vita di tante persone”. “Oggi – ha affermato Bergoglio nell’omelia – ricordiamo uno di quei testimoni che ha saputo testimoniare in queste terre la gioia del Vangelo: padre Junipero Serra ha saputo vivere quello che e’ la Chiesa in uscita”, questa Chiesa che sa uscire e andare per le strade, per condividere la tenerezza riconciliatrice di Dio. Ha saputo lasciare la sua terra, le sue usanze, ha avuto il coraggio di aprire vie, ha saputo andare incontro a tanti imparando a rispettare le loro usanze e le loro caratteristiche. Ha imparato a generare e ad accompagnare la vita di Dio nei volti di coloro che incontrava rendendoli suoi fratelli. Scelse un motto che ispiro’ i suoi passi e plasmo’ la sua vita: seppe dire, ma specialmente seppe vivere dicendo: ‘Sempre avanti'”. “Questo – ha concluso il Papa – e’ stato il modo che Junipero ha trovato per vivere la gioia del Vangelo, perche’ non si anestetizzasse il suo cuore. E’ stato sempre avanti, perche’ il Signore aspetta; sempre avanti, perche’ il fratello aspetta; sempre avanti per tutto cio’ che ancora gli rimaneva da vivere; e’ stato sempre avanti. Come lui allora, che noi oggi possiamo dire: sempre avanti”. .
Vai sul sito di AGI.it

Questo sito non rappresenta una testata giornalistica; viene aggiornato saltuariamente e non può quindi considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge 62 del 07/03/2001. Inoltre viene utilizzato materiale tratto da siti/blog che possono essere ritenuti di dominio pubblico. Se per qualsiasi motivo gli autori del suddetto materiale, o persone citate nello stesso non gradissero, è sufficiente una email all'indirizzo apocalisselaica[@]gmail.com e provvederemo immediatamente alla rimozione.