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Parapiglia davanti alla chiesa, parrocchiana si scaglia contro Giada: “Dici solo menzogne”

IeneLa presunta vittima di abusi sessuali da parte dell’ex parroco don Marino Genova è stata aggredita verbalmente da una donna, nella serata di giovedì 27 febbraio, il giorno dopo il servizio televisivo de “Le iene”. Giada era in compagnia del presidente della rete “L’abuso” e di un altro collaboratore, quando la donna ha cominciato a inveire contro entrambi. Sono stati allertati i Carabinieri che hanno raccolto le deposizioni. La parrocchiana è stata querelata.

di Alessandro Corroppoli

Portocannone. Giada Vitale, la presunta vittima di abusi sessuali da parte dell’ex parroco don Marino Genova, è stata aggredita verbalmente da una parrocchiana in pieno centro tanto da costringere la stessa a chiedere aiuto alle forze dell’ordine.
Il bruttissimo episodio si è verificato nella serata di giovedì 27 febbraio, intorno alle ore 19,30 proprio davanti alla chiesa Santi Pietro e Paolo, il giorno successivo al servizio televisivo delle Iene. All’aggressione verbale hanno assistito anche il presidente della Rete L’Abuso ed un suo collaboratore, che da alcuni giorni soggiornano nella cittadina per sbrigare alcune pratiche burocratiche. Il tutto è avvenuto nel tardo pomeriggio di giovedì mentre i tre si stavano recando da un teste per acquisire informazioni sommarie.

La parrocchiana, M. D. le iniziali, e altre due persone discutevano davanti alla chiesa, ma al passaggio della ragazza, rivolgendosi a Francesco Zanardi ha cominciato in modo aggressivo ad inveire dicendo: «Mi sembrava di conoscere quella faccia. Sei venuto ad offendere il nostro dolore». Zanardi replicava dicendo che era venuto a sostenere la vittima, Giada e il suo dolore. A questo punto la donna ha iniziato a rivolgere le sue ire contro la Vitale accusandola di mentire, pretendendo che la ragazza si confrontasse con lei, accusandola di parlare solo con i giornalisti.

Nel frattempo dalla chiesa uscivano il Vescovo, Gianfranco De Luca, e il parroco, Don Michele Valentini, che avevano da poco terminato la celebrazione della Santa Messa seguita a un incontro con la cittadinanza nel tentativo, evidentemente abortito, di placare gli animi dei parrocchiani.

Alla loro vista la donna ha rincarato la dose contro la ragazza accusandola di non essere mai andata in chiesa.

 

 Le urla della donna hanno attirato l’attenzione di tutti i presenti nella piazza. A questo punto Zanardi e il suo collaboratore, per scongiurare una possibile rissa, in quanto la donna non solo non smetteva di gridare, ma seguiva la Vitale, sono intervenuti allontanando immediatamente la ragazza. Immediato l’intervento dei Carabinieri, che hanno raccolto le deposizioni. Nel pomeriggio di ieri la parrocchiana è stata formalmente querelata.

 
http://www.primonumero.it/attualita/primopiano/articolo.php?id=16081

Fonte

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