TwitterFacebookGoogle+

Parigi furiosa, "Usa spiavano Eliseo", "e' inaccettabile"

(AGI) – Roma, 24 giu. – E’ alta tensione tra Usa e Francia dopo la rivelazione di Wikileaks che i servizi segreti americani hanno spiato almeno gli ultimi tre inquilini dell’Eliseo. Al termine di una riunione d’urgenza del Consiglio di Difesa, l’Eliseo ha definito i fatti “inaccettabili tra alleati” e il ministro degli Esteri, Laurent Fabius, ha convocato l’ambasciatore americano, Jane Hartley, per chiederle spiegazioni (la signora sara’ ricevuta alle 18 al Quai d’Orsay). E nelle prossime ore si sentiranno al telefono per chiarirsi lo stesso Hollande e Barack Obama. Il premier francese Manuel Valls difronte all’esecutivo ha sottolineato che gli stati Uniti devono “fare tutto quello che e’ in loro potere, e velocemente, per riparare il danno che hanno provocato alle relazioni” tra i due Paesi. Dopo aver spiato il cancelliere tedesco Angela Merkel, sin da quando era solo leader della Cdu nel 2000, si conferma ora che la Nsa, l’agenzia per la sicurezza americana, non ha avuto alcun riguardo nell’intercettare i presidenti francesi. Secondo i documenti catalogati come “Top Secret” e diffusi da Wikileaks, dal 2006 al maggio 2012, il grande ‘orecchio’ americano, spio’ Jacques Chirac, Nicolas Sarkozy e l’attuale presidente Francois Hollande, all’epoca appena insediato all’Eliseo; e insieme ai tre furono intercettati anche diversi ministri, deputati e diplomatici (nei file ci sono anche diversi numeri di telefono, compreso quello di Hollande). In realta’, nella tranche di rivelazioni la principale notizia sta proprio nello spionaggio di Chirac, Hollande e Sarkozy, perche’ il contenuto dei documenti non contiene alcuna novita’ sostanziale. Tra i particolari, l’iniziativa di Sarkozy di far partire nel giugno 2011 negoziati di pace israelo-palestinesi – come sta facendo proprio ora l’attuale ministro degli Esteri, Laurent Fabius – senza coinvolgere gli Usa; o il concreto timore di Hollande di un’uscita dall’Eurozona della Grecia gia’ a maggio nel 2012. C’e’ poi la scoperta che gli 007 tedeschi, il Bnd, faceva il doppio gioco con il proprio governo – fino a quando non si sara’ dimostrato il placet di Berlino – e consentiva alla Nsa di usare la centrale di ascolto di Bad Aibling in Baviera per spiare sempre l’Eliseo e l’Ue a Bruxelles. Nulla di troppo scottante, ma il fondatore di Wikileaks, Julian Assange, ha pero’ assicurato che presto ci saranno nuove rivelazioni. La Casa Bianca per parte sua ha rassicurato Parigi: “Non abbiamo come obiettivo e non avremo come obiettivo le comunicazioni del presidente Hollande”, ha detto il portavoce del Consiglio per la Sicurezza Nazionale della Casa Bianca, Ned Price, senza pero’ esprimersi su quanto sia avvenuto in passato. E’ comunque improbabile una crisi tra i due Paesi, che sono coinvolti insieme in una serie di conflitti nel mondo. Lo ha gia’ detto il ministro portavoce del governo, Stephane Le Foll: “Occorre riflettere su quel che si dice: ci sono gia’ abbastanza crisi”. (AGI) .
Vai sul sito di AGI.it



Questo sito non rappresenta una testata giornalistica; viene aggiornato saltuariamente e non può quindi considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge 62 del 07/03/2001. Inoltre viene utilizzato materiale tratto da siti/blog che possono essere ritenuti di dominio pubblico. Se per qualsiasi motivo gli autori del suddetto materiale, o persone citate nello stesso non gradissero, è sufficiente una email all'indirizzo apocalisselaica[@]gmail.com e provvederemo immediatamente alla rimozione.