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Parisi-Salvini, la giornata del centrodestra

Padova – Il futuro del centrodestra si gioca in queste ore. Con gli occhi puntati si Firenze e Padova, dove è saltata la giunta guidata dal leghista Massimo Bitonci: 17 consiglieri su 32 si sono dimessi dopo mesi di scontri tre Forza Italia e Lega. In Toscana c’è attesa per la manifestazione per il NO della Lega al Referendum costituzionale del 4 dicembre, con in testa  il ‘Trump italiano’ Matteo Salvini che, incurante dei malumori che il suo sprint starebbe provocando in FI, continua la sua cavalcata per prenotarsi la leadership del centrodestra. “Noi saremo in piazza Santa Croce con migliaia di persone – ha detto Salvini in radio – che lasceranno la città più pulita di come la trovano. Conto che sia un bellissimo sabato”. Hanno assicurato la loro presenza il Governatore Fi Giovanni Toti, la leader Fdi Giorgia Meloni, l’ex sindaco di Roma Gianni Alemanno fondatore di Azione Nazionale. E si riserva di dare l’annuncio definitivo proprio da Santa Croce. Intanto Stefano Parisi è proprio a Padova per il tour “Megawatt-Energie per l’Italia” e chiamerà a raccolta i suoi sostenitori e chi il centrodestra di domani se lo immagina diverso da una coalizione guidata dal leader leghista. L’ex manager è stato incaricato da Silvio Berlusconi di provare a riunire il centrodestra ritarandolo su nuovi schemi.

PADOVA, CADE IL SINDACO BITONCI
I consiglieri comunali di Padova hanno messo la parola fine all’esperienza da sindaco di Massimo Bitonci. La scelta, formalizzata attorno a mezzanotte, spalanca le porte all’arrivo di un commissario che traghetterà la città a nuove elezioni. “Abbiamo preso atto dell’implosione della maggioranza del sindaco Bitonci – ha spiegato il segretario provinciale del Partito Democratico Massimo Bettin – era evidente che nonostante i suoi disperati tentativi era impossibile proseguire in una guida dignitosa, efficace e svolta nell’interesse collettivo. L’arroganza della gestione del potere da parte del sindaco e alcuni elementi di autentica torsione democratica rendevano indispensabile un’azione di responsabilità e di amore nei confronti della città”.

IL PD SU TWITTER, LEGA NON SA AMMINISTRARE CITTA’
Fioccano intanto da parte della maggioranza le reazioni (per lo più ironiche) alle fibrillazioninel centrodestra. “Le prove tecniche di centrodestra unito. A Firenze? Macche’, a Padova. I grandi successi di Salvini”. Lo scrive su twitter il vicesegretario del Pd, Lorenzo Guerini a proposito delle dimissioni dei 17 consiglieri a Padova.

 

Le prove tecniche di centrodestra unito. A Firenze? Macché, a Padova. I grandi successi di Salvini

— Lorenzo Guerini (@guerini_lorenzo) 12 novembre 2016

 

“Tocco magico di Salvini, fa esplodere il centro destra e perde il gioiellino Bitonci e Padova. Una Caporetto. Lega alla frutta”, gli fa eco sul social da 140 caratteri il deputato Pd Ernesto Carbone

Tocco magico di Salvini, fa esplodere il centro destra e perde il gioiellino Bitonci e Padova. Una Caporetto #Legaallafrutta

— Ernesto Carbone (@ernestocarbone) 12 novembre 2016

 

“Salvini abbandonato da tutti e sconfessato dai territori. Perde il diamante Bitonci e Padova. Lega alla frutta”, twitta Alessia Rotta, responsabile comunicazione del Partito democratico.

Salvini abbandonato da tutti e sconfessato dai territori. Perde il diamante Bitonci e Padova. #Legaallafrutta pic.twitter.com/rhiMVWi4u5

— Alessia Rotta (@alessiarotta) 12 novembre 2016

 

E i cinguettii si rincorrono: Stefano Esposito scrive: “Salvini in gita a Firenze mentre a Padova cade giunta del suo pupillo. Lega parla tanto ma non sa nemmeno amministrare una città”.

 

#Salvini in gita a #Firenze mentre a Padova cade giunta del suo pupillo Lega parla tanto ma non sa nemmeno amministrare una città #legaflop pic.twitter.com/XNMNeFQtzT

— Stefano Esposito (@stefanoesposito) 12 novembre 2016

 

Francesca Puglisi: “Bitonci era il delfino di Salvini. Evidentemente non basta andare in Tv a urlare contro il Governo per governare bene una citta’”. E ancora Salvatore Tomaselli: “Professano soluzioni in Tv e poi appena amministrano vengono commissariati come Bitonci a Padova. E a rimetterci sono i cittadini”. 

“Eccolo il centrodestra unito di Salvini e company”, dichiara il senatore del Pd Franco Mirabelli. “A Padova cade il sindaco leghista Bitonci perché 17 consiglieri comunali hanno fatto un passo indietro dopo mesi di scontro tra Lega e Forza Italia. E come se non bastasse il sindaco di Venezia, Brugnaro, annuncia che votera’ Si’ al referendum. Qualcuno dovrebbe avvisare Matteo Salvini che mentre è in gita a Firenze, sta perdendo pezzi in tutta Italia”, osserva.

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