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Patriarca siro-ortodosso sfugge ad attentato kamikaze, 4 morti

CdV – Il patriarca siro-ortodosso Ignatius Aphrem II Karim, 51 anni, è sfuggito a un attentato sferrato da un kamikaze, che si è fatto esplodere durante una commemorazione in memoria dell’eccidio Ottomano contro i cristiani assiri (e armeni) in Turchia a inizio ‘900. Ne dà notizia AsiaNews, agenzia stampa del Pontificio Istituto Missioni Estere che precisa “il bilancio attuale dell’attacco è di quattro morti, fra cui curdi e cristiani. Almeno cinque i feriti”.

Il capo della comunità siro-ortodossa, alla presenza di migliaia di fedeli, stava benedicendo un monumento commemorativo dell’eccidio, meglio noto come il massacro di della Spada. L’agenzia riporta che l’assalitore si è fatto esplodere all’esterno dell’edificio, rimanendo ucciso insieme ad altre tre persone; le vittime sarebbero tre guardie delle forze di sicurezza assire Sutoro. Al momento non vi sono rivendicazioni ufficiali dell’attentato, di probabile matrice jihadista. (AGI)

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