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Pd: Bersani, Matteo stia sereno o qualcosa puo' incrinarsi

(AGI) – Roma, 29 ott. – “Matteo deve stare un po’ tranquillo, deve stare un po’ sereno perche’ sento che si puo’ incrinare qualcosa di questo progetto”. Lo ha detto Pierluigi bersani a Otto e Mezzo. “Io penso che il fenomeno grillino stia mostrando i suoi limiti, sono orgoglioso che il Pd faccia dei passi di questa portata, vedo che tocca a noi perche’ in giro non c’e’ altro. Ma perche’ dobbiamo mettere in difficolta’ una cosa basica del Pd e dell’Ulivo? Qualcuno ha pensato che grandi culture riformiste potessero mettersi in un matrimonio e dare vita a una cosa nuova. Perche’ dobbiamo rompere questo giocattolo fantastico? Renzi ha alle spalle un partito che, se minimamente coltivato, e’ una forza grande”, ha aggiunto Bersani. “Bisogna misurare le parole, non si possono accendere le micce e farsi un nemico al giorno perche’ la situazione e’ seria. Ci sono stati errori piuttosto seri, per esempio considerare un ferro vecchio il sindacato”, ha aggiunto Bersani. “Non sono d’accordo con Camusso sui poteri forti. Renzi e’ li’ perche’ lo ha voluto il Parlamento. E’ una stupidaggine come chi dice che noi siamo eterodiretti dalla Cgil”, ha detto. “Bisogna rispettare il sindacato” perche’ “in fila ai patronati ci sta la povera gente che va li’ perche’ non puo’ pagare i commercialisti. Che facciamo? Li costringiamo a pagare i commercialisti? Quando parliamo dei sindacati ricordiamoci che li’ dietro c’e’ la povera gente e noi non facciamo la sinistra se non ci preoccupiamo della povera gente”, ha spiegato Bersani in merito alla polemica innescata dalle parole della deputata Pd Pina Picierno che ha accusato la Cgil di falsificare il numero delle tessere. “Il sindacato ha il pieno diritto di chiedere una trattativa con il governo. Ad esempio, sono sicuro che con i farmacisti o i concessionari qualche incontro e’ stato fatto, altrimenti non mi spiego certe misure che sono state prese”, ha aggiunto Bersani. (AGI) .
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