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Pecoraro contro Marino «Annullerò i matrimoni omosessuali»

Pecoraro contro Marino «Annullerò i matrimoni omosessuali»16/10/2014 – di

Il prefetto di Roma intende invalidare le trascrizioni che Marino ha promesso per sabato prossimo “Non esprimo un giudizio politico, eseguo la direttiva del ministro Alfano”.

«I matrimoni celebrati all’estero tra persone dello stesso sesso non sono validi in Italia», questa la cristallina risposta del prefetto Giuseppe Pecoraro al sindaco Ignazio Marino, che sabato prossimo intende registrare le nozze di alcune coppie che ne hanno fatto richiesta.

Qualche giorno fa, Pecoraro aveva inoltrato ai sindaci del territorio, compreso quello di Roma, la circolare del Ministero dell’Interno sulla trascrizione nei registri civili dei matrimoni gay celebrati all’estero. Nel memorandum di Angelino Alfano si legge che le trascrizioni “non sono conformi al quadro normativo vigente” dato che “la disciplina dell’eventuale equiparazione dei matrimoni omosessuali a quelli celebrati tra persone di sesso diverso rientra nella competenza esclusiva del legislatore nazionale”. Un muro contro muro, quindi, quello tra Marino e Pecoraro, con il sindaco ormai deciso a dar vita a quello che più che altro si configura, vista la posizione del prefetto, come un gesto di “disobbedienza civile”. Ieri, il prefetto Pecoraro ha spiegato la sua posizione a Simone Canettieri, in un’intervista pubblicata dal Messaggero. «I matrimoni celebrati all’estero tra persone dello stesso sesso non sono validi in Italia, quindi gli atti dei Comuni sono privi di valore nonché illegittimi. Io mi limiterò a far rispettare questa disposizione del Viminale, né più né meno».

ANNULLAMENTO D’UFFICIO – Se Marino dovesse continuare per la sua strada, la trascrizione verrà annullata d’ufficio, ma Pecoraro ribadisce: «Da parte mia non c’è alcun giudizio o interferenza politica, il mio compito è quello di vigilare in rappresentanza del Governo». Il prefetto rimane quindi super partes, specificando che «le iniziative in questione non hanno alcun valore, sopratutto dopo la disposizione del Ministero che ne vieta la trascrizione» suggerendo poi ai sindaci di «sollecitare il Parlamento e il Governo affinché adottino una legge sul registro delle unioni civili»

IL REGISTRO DELLE UNIONI CIVILI – Ovvia conseguenza è che anche il registro delle unioni civili, da tempo all’ordine del giorno del Campidoglio e non ancora discusso lascia il tempo che trova. “Bandierina della politica quindi?” chiede Canettieri «Certo, senza una normativa nazionale non ha alcuna incidenza sulla realtà».

Original Article >> http://www.giornalettismo.com/archives/1635269/annullamento-dei-matrimoni-gay-risponde-prefetto-pecoraro-mi-limitero-far-rispettare-disposizioni-viminale-ne-ne-meno/

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