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Pedofilia, la Cei: «Non c’è l’ obbligo di denunciare i vescovi»

BagnascoTra le linee guida manca il dovere giuridico di segnalare alle autorità gli abusi sui minori. C’è solo un impegno «morale». Violenza sui detenuti, condannato l’ex cappellano di San Vittore.

Un velo di omertà sulla pedofilia nella Chiesa.
Almeno a leggere le ‘linee guida’ rese note dalla Conferenza episcopale italiana (Cei), l’azione di contrasto sembra piuttosto tiepida: «Il vescovo, non rivestendo la qualifica di pubblico ufficiale, non ha l’obbligo giuridico, salvo il dovere morale di contribuire al bene comune, di denunciare all’autorità giudiziaria» notizie riguardanti casi di abuso sessuale nei confronti di minore da parte dei sacerdoti, è il contenuto delle indicazioni.

«VIGILARE SUI CANDIDATI». I vescovi devono avere, se non altro, «una speciale cura» nel discernimento vocazionale dei candidati al sacerdozio o alla vita consacrata.
La Cei ha sottolineato l’importanza di una «rigorosa attenzione allo scambio di informazioni, sui candidati al sacerdozio che si trasferiscono da un seminario all’altro».
A presentare il ‘vademecum’ è stato il segretario generale Cei, monsignor Nunzio Galantino, nella conferenza stampa di chiusura del consiglio permanente.

IL PAPA APRE L’ASSEMBLEA DI MAGGIO. Annunciata anche una novità per l’assemblea dei vescovi di maggio: ad aprire i lavori sarà il papa.
A invitare il papa è stato il presidente, il cardinale Angelo Bagnasco, e Bergoglio «ha confidato di aver avuto in animo la stessa intenzione», ha riferito Galantino.

PREVISTO UN INCONTRO CON GIANNINI. Quanto ai temi di attualità in primo piano la polemica sulla ”dittatura del genere”, come l’ha definita Bagnasco, e sugli opuscoli diffusi nelle scuole il segretario generale Cei incontrerà il ministro dell’Istruzione Stefania Giannini. Infine apertura di credito per il governo Renzi: il fatto che «ci si muova è importante, il recuperato dinamismo è un valore di per sé», ha detto mons. Galantino.

Venerdì, 28 Marzo 2014

http://www.lettera43.it/politica/pedofilia-la-cei-non-c-e-l-obbligo-di-denunciare-i-vescovi_43675125759.htm

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