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Pedofilia, sacerdote 42enne a processo a Brindisi: “Abusi su un chierichetto di otto anni”

Don Francesco Caramia nel dicembre del 2015 aveva ricevuto un decreto di perquisizione e sequestro in seguito al quale si era dimesso dall’incarico di parroco della chiesa San Giustino de Jacobis

BRINDISI – Il gip brindisino Maurizio Saso ha disposto il giudizio immediato per don Francesco Caramia, il sacerdote 42enne di Mesagne (Brindisi) arrestato e posto in carcere nel giugno scorso per abusi sessuali su minorenni e ora ai domiciliari presso una comunità religiosa. Il processo, che si terrà, con rito ordinario, comincerà l’11 ottobre prossimo davanti al tribunale di Brindisi in composizione collegiale: Caramia, assistito dagli avvocati Giancarlo Camassa e Rosanna Saracino, non ha chiesto l’ammissione a riti alternativi.

I fatti che gli vengono attribuiti risalgono agli anni 2008 e 2009, quando avrebbe abusato – secondo quanto denunciato da un pediatra e poi confermato dalla presunta vittima – di un chierichetto che all’epoca dei fatti aveva otto anni. Il ragazzino è stato già ascoltato nel corso di un incidente probatorio a porte chiuse davanti al gip.

Le indagini sono state condotte dai carabinieri e coordinate dal pm Milto Stefano De Nozza: don Caramia nel dicembre del 2015 aveva ricevuto un decreto di perquisizione e sequestro in seguito al quale si era dimesso dall’incarico di parroco della chiesa San Giustino de Jacobis. E’ stato poi sospeso dalle proprie funzioni dall’arcivescovo di Brindisi, monsignor Domenico Caliandro.

http://bari.repubblica.it/cronaca/2016/09/09/news/pedofilia_sacerdote_42enne_a_processo_a_brindisi_abusi_sessuali_su_un_chierichetto_di_otto_anni_-147464571/

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