TwitterFacebookGoogle+

Pensioni: pressing dei sindacati, no a rinvio della flessibilita'

(AGI) – Roma, 7 set. – Sindacati in pressing sulgoverno: chiedono di ripristinare una forma di flessibilita’ nell’accesso alla pensione, anche per favorire l’ingresso dei giovani nel mondo del lavoro. “E’ indispensabile che la legge di stabilita’ affronti il tema delle pensioni – ha affermato Vera Lamonica, segretario confederale della Cgil – introducendo quella flessibilita’ necessaria da un lato a dare risposte piu’ eque a chi e’ in procinto di uscire dal mondo del lavoro e dall’altro in grado di consentire l’accesso allo stesso per i giovani. Le risorse, quando vi e’ l’intenzione, si cercano e si trovano”. “Rinviare ulteriormente questo tema sulla base di un calcolo ragioneristico, perche’ mancano le coperture finanziarie atte a sostenerlo – ha dichiarato Maurizio Petriccioli, segretario confederale della Cisl – sarebbe sbagliato perche’ le conseguenze dell’aumento repentino dell’eta’ pensionabile, realizzato con la legge Fornero, sono sotto gli occhi di tutti. Il mantenimento della rigidita’ nell’accesso alla pensione rischia di riprodurre nuovi disagi economici e sociali – ha proseguito l’esponente della Cisl – con effetti negativi sul funzionamento del mercato del lavoro, sulla produttivita’ del sistema economico, e, indirettamente, sulla stessa finanza pubblica”. Dello stesso avviso la Uil. “Sarebbe letteralmente incredibile – ha dichiarato il segretario confederale della Uil, Domenico Proietti – se il Governo, come da indiscrezioni giornalistiche, rinviasse l’introduzione della flessibilita’ di accesso alla pensione ripetutamente annunciata negli ultimi mesi dal Presidente del Consiglio e dal Ministro del Lavoro”. “Non vogliamo credere che cio’ accada – ha aggiunto – perche’ ci troveremmo di fronte al protrarsi di iniquita’ ed ingiustizie alle quali tutti dicono di voler porre rimedio”. Per il segretario confederale dell’Ugl, Fiovo Bitti, “Siamo davanti alla classica goccia che fa tracimare il vaso, il rinvio di una questione cosi’ importante, come quella previdenziale, avrebbe il sapore di una beffa molto amara per centinaia di migliaia di lavoratori e lavoratrici”. Per il sindacalista “cosi’ si rischia di svuotare il confronto che la Commissione Lavoro della Camera intende avviare da mercoledi’ prossimo sulle diverse proposte di legge presentate in Parlamento in materia di flessibilita’ nell’accesso alle pensioni, le quali hanno il merito di individuare ricette sostenibili per il lavoratore e per lo stesso bilancio dello Stato, trovando puntualmente le coperture necessarie”. Mercoledi’ 9 settembre, alle ore 14.15, la Commissione Lavoro della Camera dei Deputati, nell’ambito dell’esame delle proposte di legge in materia di flessibilita’ pensionistica, svolgera’ l’audizione informale di rappresentanti di Cgil, Cisl, Uil e Ugl. (AGI) .
Vai sul sito di AGI.it

Questo sito non rappresenta una testata giornalistica; viene aggiornato saltuariamente e non può quindi considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge 62 del 07/03/2001. Inoltre viene utilizzato materiale tratto da siti/blog che possono essere ritenuti di dominio pubblico. Se per qualsiasi motivo gli autori del suddetto materiale, o persone citate nello stesso non gradissero, è sufficiente una email all'indirizzo apocalisselaica[@]gmail.com e provvederemo immediatamente alla rimozione.