TwitterFacebookGoogle+

Perizia psichiatrica per don Pascal, mentre una delle vittime testimonierà per la difesa

Una delle presunte vittime testimonierà per Don Pascal.

Potrebbe arrivare un colpo di scena nel processo contro il parroco accusato di aver abusato di alcuni ragazzini.

L’offerta economica del sacerdote è stata rifiutata e quattro minorenni sono stati ammessi parte civile nel processo con gli avvocati Roberto Nati, Tiziana Sinis e Giovanni Cocco).

I difensori del religioso (i penalisti Luigi e Pierluigi Concas) hanno chiesto e ottenuto dal gup Ermengarda Ferrarese di essere ammessi al rito abbreviato (che consente lo sconto della pena di un terzo in caso di eventuale accertata colpevolezza) condizionato a una perizia psichiatrica e all’audizione del minorenne, l’unico dei cinque che non era stato sentito in incidente probatorio e che ha rifiutato l’offerta economica.

Il processo è stato rinviato al 4 novembre, data in cui il gup conferirà l’incarico a due periti che dovranno accertare le condizioni psichiche dell’imputato. In particolare dovranno valutare gli effetti di alcuni farmaci per l’Alzheimer assunti da don Pascal nel periodo in cui sarebbero avvenuti i fatti contestati dal pm Liliana Ledda.

Questo sito non rappresenta una testata giornalistica; viene aggiornato saltuariamente e non può quindi considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge 62 del 07/03/2001. Inoltre viene utilizzato materiale tratto da siti/blog che possono essere ritenuti di dominio pubblico. Se per qualsiasi motivo gli autori del suddetto materiale, o persone citate nello stesso non gradissero, è sufficiente una email all'indirizzo apocalisselaica[@]gmail.com e provvederemo immediatamente alla rimozione.