TwitterFacebookGoogle+

Petrolio: antitrust Usa contro fusione Halliburton-Baker Hughes

(AGI) – Washington, 6 apr. – L’autorita’ antitrust degli Stati Uniti ha depositato un ricorso per bloccare la fusione da 34,6 miliardi di dollari tra Halliburton e Baker Hughes, due delle tre grandi societa’ di servizi petroliferi americane (l’altra e’ Schlumberger). Secondo il dipartimento di Giustizia, l’operazione “eliminerebbe la concorrenza, alzerebbe i prezzi e ridurrebbe l’innovazione nei servizi petroliferi”.
Le due societa’ hanno cercato di difendere l’operazione sostenendo fosse l’unica opzione possibile per reagire al crollo dei prezzi. In realta’ l’accordo definitivo di fusione tra i cda dei due gruppi risale al 17 novembre 2014, ovvero dieci giorni prima quel fatidico vertice dell’Opec nel quale si impose la decisione saudita di mantenere la produzione invariata nonostante l’abbondanza di offerta, decisione che scateno’ il tonfo delle quotazioni dell’oro nero. Non solo, fu proprio quel 27 novembre che le assemblee degli azionisti di Halliburton e Baker Hughes diedero il via libera al matrimonio. I mesi successivi furono caratterizzati da estenuanti trattative con l’antitrust di Washington, che aveva chiesto ad Halliburton un significativo piano di dismissioni. Il braccio di ferro duro’ fino al 28 settembre 2015, quando entrambe le societa’ accettarono di presentare un programma di cessioni di attivita’ abbastanza sostanzioso e di estendere al 17 dicembre il termine per concludere l’operazione. C’era pero’ ancora da fare i conti con l’antitrust australiana, che il 15 dicembre 2015 rinvio’ il suo verdetto, esprimendo preoccupazione per la concorrenza e affermando di aver bisogno di piu’ tempo per studiare il dossier. Nel frattempo, con il barile sempre piu’ a picco, Halliburton si era vista costretta a un’emissione obbligazionaria da 7,5 miliardi di dollari per finanziare la fusione. Il termine per chiudere la partita venne spostato al 30 aprile. Il ricorso dell’antitrust Usa rischia pero’ di mandare definitivamente a monte l’operazione. Come quello tra Pfizer e Allergan, anche questo matrimonio non s’ha da fare. E, giunto al suo ultimo anno di presidenza, Obama sembra avere le idee molto chiare su come intenda passare alla storia. (AGI)
.

Questo sito non rappresenta una testata giornalistica; viene aggiornato saltuariamente e non può quindi considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge 62 del 07/03/2001. Inoltre viene utilizzato materiale tratto da siti/blog che possono essere ritenuti di dominio pubblico. Se per qualsiasi motivo gli autori del suddetto materiale, o persone citate nello stesso non gradissero, è sufficiente una email all'indirizzo apocalisselaica[@]gmail.com e provvederemo immediatamente alla rimozione.