TwitterFacebookGoogle+

Petrolio: Iea, domanda risalira', rischi per i no-Opec

(AGI) – Parigi, 11 set. – Il forte abbassamento del prezzo del petrolio condurra’ a un aumento della domanda nel 2016 ma potrebbe causare il maggior crollo della produzione in venticinque anni per i produttori esterni all’Opec. E’ quanto si legge nel bollettino mensile dell’International Energy Agency (Iea), secondo la quale il tonfo delle quotazioni portera’ l’output dei paesi estranei al cartello a scendere di 500 mila barili al giorno il prossimo anno. Cio’, spiega l’Iea, e’ dovuto agli elevati costi che devono sopportare produttori come quelli statunitensi e russi, laddove gli operatori del Golfo Persico hanno un punto di pareggio cosi’ basso da poter reggere anche le quotazioni attuali. Particolarmente colpito sarebbe il comparto ‘tight oil’ americano, che nel 2016 – secondo l’Iea – potrebbe subire da solo un calo della produzione di 400 mila barili al giorno. Intanto, la Iea ha alzato di 110 mila barili al giorno le stime sulla crescita della domanda di petrolio nel 2015, portandola a un massimo da cinque anni di 1,71 milioni di barili al giorno, cifra che salira’ a 1,36 milioni di barili nel 2016, una cifra “ancora superiore alle tendenze”. (AGI) .
Vai sul sito di AGI.it

Questo sito non rappresenta una testata giornalistica; viene aggiornato saltuariamente e non può quindi considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge 62 del 07/03/2001. Inoltre viene utilizzato materiale tratto da siti/blog che possono essere ritenuti di dominio pubblico. Se per qualsiasi motivo gli autori del suddetto materiale, o persone citate nello stesso non gradissero, è sufficiente una email all'indirizzo apocalisselaica[@]gmail.com e provvederemo immediatamente alla rimozione.