TwitterFacebookGoogle+

Petrolio, russi e sauditi riuniti a Doha 

Doha – I ministri russi e sauditi del Petrolio sono riuniti a Doha.

Alla riunione partecipano anche i loro colleghi del Venezuela e del Qatar. Lo rende noto un responsabile del Qatar.

Sul tavolo c’è la questione dell’eccesso di rifornimenti petroliferi sui mercati, che ha fatto crollare i prezzi.

Il ministro saudita del Petrolio, Ali al Naimi incontra il collega russo, Alexander Novak. Dalla metà del 2014 il prezzo del petrolio ha perso il 70%.

Arabia Saudita e Russia sono i due principali produttori di petrolio del mondo. Riad tira le fila dell’Opec, il cartello che raggruppa i principali paesi produttori, di cui non fa parte Mosca.

Qatar e Venezuela sono presenti al tavolo con i due ministri del Petrolio, Mohammed Saleh Al-Sada e Eulogio del Pino.

L’Arabia saudita pretende la cooperazione dei paesi non Opec e in primo luogo della Russia per iniziare a discutere di una riduzione della produzione, che sia in grado di far risalire i prezzi.

L’annuncio della riunione ha già fatto alzare il prezzo del petrolio sopra quota 30 dollari al barile. (AGI)

Questo sito non rappresenta una testata giornalistica; viene aggiornato saltuariamente e non può quindi considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge 62 del 07/03/2001. Inoltre viene utilizzato materiale tratto da siti/blog che possono essere ritenuti di dominio pubblico. Se per qualsiasi motivo gli autori del suddetto materiale, o persone citate nello stesso non gradissero, è sufficiente una email all'indirizzo apocalisselaica[@]gmail.com e provvederemo immediatamente alla rimozione.