TwitterFacebookGoogle+

Piccole dosi di alcol in gravidanza fanno male a bebe'

(AGI) – Roma, 9 set. – Anche in piccolissime dosi l’alcol
assunto in gravidanza puo’ avere rischi per il nascituro. Lo
dimostra l’ultimo studio scientifico italo-spagnolo sulla
sindrome feto-alcolica, diretto da Simona Pichini dell’Istituto
superiore di sanita’ (Iss) e in pubblicazione su Clinical
Chemistry and Laboratory Medicine. Lo studio condotto su 168
coppie mamma-neonato (dell’Hospital del mar di Barcellona)
dimostra che quantita’ modeste di alcol consumate durante tutta
la gravidanza sono rilevabili sia nel capello materno che nelle
prime feci (meconio) neonatali. Pertanto anche bevendo poco ma
spesso, il feto e’ esposto all’alcol materno. Un messaggio
importante che giunge proprio oggi, in occasione della Giornata
mondiale sulla Sindrome feto-alcolica che da 16 anni si svolge
il 9 settembre. Per l’occasione la European FASD Alliance
presenta l’edizione 2015 di “Too Young To Drink” (“troppo
piccolo per bere”), campagna di comunicazione ideata da Erik
Ravelo, responsabile Social Engagement di Fabrica, il centro di
ricerca per la comunicazione del gruppo Benetton che ha sede in
Italia, mirata a promuovere la consapevolezza sui rischi della
FASD. La campagna e’ patrocinata dall’Iss e dalm ministero
della salute. All’evento partecipano piu’ di 80 organizzazioni
in 35 Paesi che oggi, attraverso poster, striscioni e slogan,
mostreranno la immagine di un neonato che fluttua tra gli
ingredienti di un drink alcolico. (AGI)

Vai sul sito di AGI.it

Questo sito non rappresenta una testata giornalistica; viene aggiornato saltuariamente e non può quindi considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge 62 del 07/03/2001. Inoltre viene utilizzato materiale tratto da siti/blog che possono essere ritenuti di dominio pubblico. Se per qualsiasi motivo gli autori del suddetto materiale, o persone citate nello stesso non gradissero, è sufficiente una email all'indirizzo apocalisselaica[@]gmail.com e provvederemo immediatamente alla rimozione.