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Pomezia: lavoratori azzerano ferie per rilanciare l'azienda

(AGI) – Roma, 26 set. – Rinunciano a ferie e permessi maturati per risollevare i conti dell’azienda e consentire nuovi investimenti. E’ l’azione intrapresa dai dipendenti dell’Ads, un’impresa di tecnologia e informatica di Pomezia, che conta 16 sedi e una forza lavoro di 1.500 unita’. La societa’ – riferisce l’amministratore delegato e azionista Pietro Biscu – e’ cresciuta fortemente proprio negli anni della crisi: nel 2009 contava infatti 40 dipendenti. La strategia perseguita in questi anni e’ stata di reinvestire le risorse a disposizione, senza concedere utili o premi. Con gli anni, pero’, si e’ accumulato un monte di ferie e permessi non goduti pari a 3 milioni di euro, che hanno finito per incidere pesantemente sul conto economico. Il fatturato 2015 e’ stimato intorno ai 110 milioni di euro ma la marginalita’ e’ bassa; i conti frenano l’obiettivo di continuare l’espansione. Per questo i dipendenti hanno deciso di azzerare i giorni di riposo accumulati: “E’ il clima di entusiasmo e il desiderio di contribuire ai destini dell’azienda che ha portato centinaia di persone a una tale scelta – sottolinea Biscu – Abbiamo alleggerito il conto economico di 2 milioni ed ora potremo fare nuovi investimenti. Il clima di solidarieta’ che si e’ instaurato ci permette di guardare al futuro con piu’ ottimismo”. (AGI)
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