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Posizione coraggiosa di un sacerdote riguardo alla scomunica per chi pratica l’aborto

Il sacerdote Mauro Leonardi, sul “Sussidiario.net” e sul suo blog “Come Gesù”, scrive: “Chiedo aiuto anche alla Chiesa che è madre. È difficile dire a una ragazza che le sto vicino se le ho appena detto che poiché ha abortito è scomunicata. Perché, chi ha autorità nella chiesa, non toglie la scomunica dell’aborto e invece la dà ai mafiosi e ripristina quella ai massoni?”. Come non dargli ragione?

La soppressione di un embrione è forse azione più nefanda che uccidere un bambino per vendetta? Il fatto di non scomunicare chi uccide per odio, per interesse, chi commette stragi, stupri, violenze d’ogni genere,  e scomunicare che ricorre all’aborto magari per disperazione, è errore gravissimo, giacché induce il credente a ritenere che la soppressione dell’embrione sia il peggiore dei delitti, a trascurare il particolare che all’origine dell’aborto non c’è mai odio, gelosia, disprezzo.

Elisa Merlo

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