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Precisazioni di Filomena Gallo e Marco Cappato al Ministero degli Affari sociali a seguito della lettera di Maurizio Turco

8 Ago 2014

Pubblichiamo qui di seguito le precisazioni da noi inviate al Ministero degli Affari sociali a seguito della lettera (link) di Maurizio Turco.

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Roma, 8 agosto 2014

Al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali
Direzione generale per il terzo settore e le formazioni sociali
Divisione II

Gentili responsabili del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali,

In data 5 agosto 2014 abbiamo da Voi ricevuto, su nostra richiesta, copia della risposta da Voi inviata alla domanda di accesso agli atti depositata dall’Onorevole Maurizio Turco il 26 luglio 2014 e relativa ad alcuni documenti dell’Associazione Luca Coscioni.

Alfine di meglio motivare la propria titolarità -della quale non intendiamo qui trattare- ad accedere a tali documenti, l’Onorevole Turco compie una serie di affermazioni prive di fondamento rispetto alle quali riteniamo opportuno intervenire. Trattandosi di insinuazioni avanzate in assenza di un formale contenzioso, la nostra replica è finalizzata esclusivamente a tutelare l’onorabilità dell’Associazione Luca Coscioni e delle persone che ne ricoprono e ne hanno ricoperto incarichi di responsabilità, nonché a fugare ogni sospetto nel rapporto anche formale che la nostra associazione intrattiene con il Vostro Ministero da otto anni a questa parte.

Al punto 2. della sua lettera, l’Onorevole Turco nota che “L’ALC ha presentato la documentazione per iscriversi al Registro Nazionale delle associazioni di promozione sociale tra il 2006 e il 2007, periodo nel quale il sottoscritto aveva la responsabilità di Tesoriere pro tempore e durante il quale, come si potrà riscontrare, non ha sottoscritto alcun documento attinente a tale procedura”.

Da queste parole, il lettore può essere tratto ingannevolmente a credere che fosse nelle competenze del Tesoriere la sottoscrizione di un qualsivoglia “documento attinente a tale procedura”. Prudentemente, l’Onorevole Turco non lo sostiene (né potrebbe) ma lo lascia credere, insinuando il dubbio quantomeno in chi non conosca lo Statuto dell’associazione stessa. E invece, tutti i “documenti attinenti a tale procedura” erano di pertinenza dell’allora Responsabile legale dell’associazione, Marco Cappato, che li ha regolarmente sottoscritti.

Nella stessa lettera, L’Onorevole Turco proclama di “non avere memoria” di una serie di atti, documenti e fatti relativi alla vita dell’ALC: una riunione del Consiglio generale del 2006; una delibera del Consiglio generale del 2006; un’assemblea dei soci del 2006 e del 2008; l’esistenza di sedi operative oltre a quella in Roma.

Anche in questo caso, sotto la formula del “non avere memoria”, si produce l’effetto di insinuare il dubbio che tali riunioni e fatti siano inesistenti e falsamente attestati. Non lo sostiene (né potrebbe) ma lo lascia credere, invocando la difesa dell’ “onore del Partito radicale e dell’associazione stessa”.

Ignoriamo le motivazioni che hanno spinto l’Onorevole Turco a prendere questa iniziativa. Se ci fosse stato chiesto, per le vie brevi o formalmente, di fornire maggiori informazioni sulle riunioni delle quali Egli non ha memoria (ed in effetti anche noi abbiamo scarsa memoria di sua effettiva ed attiva partecipazione) avremmo certamente fatto il possibile per soddisfare tale richiesta, come abbiamo fatto nella ricerca di documenti a lui forniti a prezzo di costose ricerche in archivio al di fuori di qualsiasi obbligo di legge.

D’altronde, la politica della nostra associazione è improntata alla massima pubblicità, come da pluridecennale tradizione del Partito radicale: sono pubblici sul sito www.associazionelucacoscioni.it tutti i nostri bilanci annuali dettagliati (Stato patrimoniale e Conto economico), le rendicontazioni annuali su come sono spesi i soldi del 5 per 1000, i compensi dei dipendenti, le Relazioni di Tesoreria, l’elenco delle sedi territoriali aggiornate e, grazie alle registrazioni di Radio radicale, una quantità di documenti audiovideo sulla vita dell’associazione che non ha uguali nella realtà del mondo associativo italiano, nemmeno di organizzazioni che superano di diversi ordini di grandezza le dimensioni dell’ALC.

Per quanto riguarda le sedi territoriali, si precisa che l’associazione ha privilegiato un modello leggero, che agisce attraverso punti di riferimento territoriali che operano da volontari facendosi ospitare da piccoli gruppi locali in strutture autofinanziate.  È precisamente grazie a questo modello anti-burocratico che si è ottenuta la minimizzazione dei costi per le strutture e la massimizzazione delle spese per attività, come i bilanci pubblicati stanno a testimoniare.

In ultimo, l’Onorevole Turco si firma come “Tesoriere del Partito radicale” e invia le proprie comunicazioni dalla posta elettronica del Partito radicale. È stato Egli effettivamente eletto tesoriere in occasione dell’ultimo Congresso del Partito radicale, tenutosi nel dicembre 2011 (il Congresso ordinario del Partito radicale si tiene, a norma di Statuto, ogni due anni) ma la sua iniziativa è stata intrapresa al di fuori di qualsiasi mandato, consultazione o anche solo informazione degli iscritti o di altri organi dirigenti del Partito radicale. Siamo stati noi, in quanto membri del Senato del Partito radicale (organo che riunisce i responsabili delle associazioni costituenti del Partito stesso) ad informare di quanto accaduto il Senato del Partito e il suo Presidente, Marco Pannella, oltre agli iscritti e dirigenti dell’Associazione Luca Coscioni.

Si rinnova  in ogni caso a Codesta Amministrazione che ai sensi della L. 241/90 venga inviato alla sottoscritta quale legale rappresentante pro tempore dell’Associazione Luca Coscioni, parte interessata nel procedimento in oggetto, copia delle eventuali comunicazioni e/o osservazioni successive e di ogni altro atto successivo relativo al presente procedimento al fine di tutelare i diritti e gli interessi legittimi dell’Associazioni nelle opportune sedi.

Rimaniamo a piena disposizione per ogni richiesta di chiarimento o informazione aggiuntiva.

Cordiali saluti,

Prof. Avv. Filomena Gallo
Segretario e legale rapp.te  dell’ Associazione Luca Coscioni per la libertà di ricerca scientifica

Marco Cappato
Precedente rapp.te legale dell’Associazione Luca Coscioni per la libertà di ricerca scientifica

P.s: Provvederemo a rendere nota la presente sul sito internet dell’Associazione Luca Coscioni.

 

Fonte

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