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Pregi e difetti del Vinavil, la colla più amata da bambini e falegnami

È nata soprattutto per facilitare il lavoro dei falegnami, ma non c’è bambino appassionato di lavoretti che non conosca il Vinavil.  Diventata una presenza fissa nelle scuole, la colla vinilica bianca e del profumo acidulo per eccellenza è da ieri orfana del suo papà: Carlo Oddone, morto a 93 anni a Romagnano Sesia in provincia di Vercelli.

Nato a Torino nel 1924, Oddone si era laureato in chimica all’università cittadina, negli anni del dopoguerra. Poi i primi passi nel mondo del lavoro, prima come insegnante poi come chimico. Fu alla Montecatini che Oddone diede vita al Vinavil: cianca, dall’odore unico, ovviamente Made in Italy, questa colla rappresentò una piccola rivoluzione nel settore perché poco costosa e non pericolosa per l’uomo. La Montecatini, attiva fino al 1966, fu poi incorporata nel gruppo Edison. Oddone decise di cambiare azienda e venne quindi assunto, sempre in qualità di chimico, dalla ditta Edilcoloranti a Borgosesia. L’apporto del suo lavoro fu significativo anche per il successivo sviluppo della ditta Univer, nata nel 1978, oggi con sede a Cavallirio. Nel 2000, ormai in pensione, si trasferì insieme alla moglie a Gattinara per potere stare vicino alla sua famiglia.

 

I punti di forza della colla vinilica

Ma qual è il segreto della colla vinilica di Oddone? Eccone alcuni:

•       È considerata una colla poco costosa e non pericolosa per l’uomo.

•       Penetra molto a fondo nelle fibre del legno dando incollaggi solitamente molto buoni e addirittura più resistenti del pezzo integro del legno stesso.

•       Può essere usata anche per l’incollaggio di carta e pelle, ma asciugando, per eliminazione dell’acqua, necessita in ogni caso che almeno una delle due superfici sia porosa e assorbente.

•       Il collante indurito forma una pelle soffice, trasparente ed elastica. La colla vinilica fresca può essere diluita in acqua tiepida.

•       In presenza di acqua o umidità, la colla anche indurita tende a ravvenire ritornando soffice ma non sciogliendosi. Esistono tuttavia delle particolari resine da aggiungere prima dell’incollaggio che permettono di ottenere incollaggi anche resistenti all’acqua.

Gli svantaggi

Esistono alcune superfici sulle quali questa colla non ha alcuna efficacia. In linea di massima il suo uso è sconsigliato con:

  • il metallo
  • la plastica
  • il vetro
  • la gomma
  • il plexiglas
  • i laminati

Articolo originale Agi Agenzia Italia

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