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Processo Meredith, Amanda Knox e Raffaele Sollecito condannati

Amanda e RaffaeleL’Appello ribalta la sentenza del 2011. Per Amanda 28 anni e sei mesi. Per Raffaele 25. E la notizia fa il giro del mondo.

Amanda Knox e Raffaele Sollecito sono stati condannati: 28 anni e sei mesi per lei e 25 anni per lui.
Dopo oltre sei anni da quel 2 novembre del 2007 – la notte dell’omicidio della studentessa inglese Meredith Kercher a Perugia – la Corte d’Assise d’Appello di Firenze ne ha riscritto per la quarta volta l’epilogo, ma la travagliata vicenda potrebbe ancora non essere arrivata alla fine.

In primo grado, a Perugia (il 4 dicembre 2009), Amanda venne condannata a 26 anni e Raffaele a 25. In Appello (il 4 ottobre 2011) vennero assolti. La Cassazione (il 25 maggio 2013) ha poi annullato quella seconda sentenza ordinando il nuovo Appello di Firenze. E la notizia ha fatto presto il giro del mondo, finendo sulle prime pagine dei principali quotidiani internazionali, dalla Cnn alla Bbc al Guardian.

POSSIBILE UN NUOVO RICORSO IN CASSAZIONE.  Per Raffaele il giudice ha imposto il divieto di espatrio e ordinato il ritiro di passaporto, per evitare un’eventuale fuga all’estero. Nessuna misura cautelare, invece, per Amanda: l’esecuzione è più complessa a causa dei trattati tra Usa e Italia.
Ora non è escluso che Knox e Sollecito possano rivolgersi alla Cassazione. E rimette nuovamente tutto in discussione.
Durante la lettura della sentenza di condanna, i familiari di Meredith sono restati impassibili; poi hanno stretto le mani ai loro legali e scambiato qualche parola con il procuratore generale.

AMANDA RESTA IMPIETRITA. Amanda, invece, è rimasta «impietrita» appena saputa la decisione del tribunale, ma non ha pianto e non ha parlato. A comunicarlo è stato uno dei suoi legali, Carlo Dalla Vedova, che ha comunicato, via telefono alla studentessa americana che ha seguito il processo dagli Usa nella casa della madre a Seattle.
«È stata una bella botta, faremo ricorso, Amanda è innocente», è stato il commento di uno dei difensori di Amanda.

NEPPURE SOLLECITO IN AULA. Anche Sollecito non ha assistito alla pronuncia della sentenza. Raffaele, però, ha trascorso la giornata in aula accompagnato dal padre e da altri familiari. Cappotto blu, maglioncino viola con appesi sulla scollatura gli occhiali da sole, il giovane non aveva voluto fare dichiarazioni ai tanti giornalisti in attesa. E poi aveva lasciato il tribunale liquidando i giornalisti dicendo:  «Chi ce l’ha con me pensava che non venissi».

(PRESUNTI) VECCHI ATTRITI TRA AMANDA E MEREDITH. Il procuratore generale toscano aveva chiesto 30 anni per Amanda (compresi i tre già definitivi per la calunnia a Patrick Lumumba) e a 26 per Raffaele. Il magistrato di Firenze aveva ‘scartato’ il movente del gioco erotico finito male prospettato dall’accusa a Perugia. Secondo la sua ricostruzione, la causa dell’omicidio sarebbero stati vecchi attriti fra Amanda e Meredith per la pulizia della casa, che quella sera sarebbero poi esplosi quando Knox e Sollecito presero le difese di Rudy Guede (già condannato in via definitiva a 16 anni) che era andato in bagno lasciandolo sporco.

LO SFOGO DI KNOX COL NYT. A poche ore dalla sentenza definitiva Knox aveva raccontato in un’intervista via Skype pubblicata dal New York Times le sue sensazioni. «Nulla potrà cancellare l’esperienza di essere stata ingiustamente imprigionata», aveva affermato. Amanda era stata descritta come una persona diabolica: «Ma io non sono così, sono diversa da come mi hanno dipinta», aveva raccontato nell’intervista.
La studentessa americana aveva anche spiegato la sua decisione di non essere presente in aula per la sentenza, a differenza di Sollecito: «Mi sarei messa nelle mani di persone che hanno dimostrato chiaramente di volermi in carcere per qualcosa che non ho fatto. E io non posso farlo. Proprio non posso». «Le persone che mi accusano», aveva concluso, sostengono che non può essere fatta giustizia per Meredith sino a che io non verrò condannata».

Giovedì, 30 Gennaio 2014

http://www.lettera43.it/cronaca/processo-meredith-amanda-knox-e-raffaele-sollecito-condannati_43675121161.htm

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