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Protagonisti, comparse e spettatori dei ballottaggi di oggi, un nuovo test per i partiti

Ballottaggi in settantacinque comuni e tre milioni di elettori: è questo il test a cui si sottoporranno oggi, domenica 24 giugno, i partiti.

Un passaggio che potrà essere significativo anche per la tenuta del governo giallo-verde di Giuseppe Conte al traguardo ormai del primo mese di insediamento dell’esecutivo.

In realtà la partita, nei diversi comuni medio grandi, si giocherà soprattutto fra centrodestra e centrosinistra. In campo anche numerose liste civiche.

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Il Pd difende l’ultima roccaforte

I fari sono puntati sui partiti di maggioranza: il voto di oggi è un vero e proprio test, in particolare per i 5 stelle, ‘compressi’ tra la sovraesposizione di Matteo Salvini e i malumori interni al Movimento. Il Pd, invece, è impegnato a difendere l’ultima roccaforte: la Toscana, la regione ‘rossa’ insediata dalla Lega di Salvini. “Dobbiamo stare coi piedi per terra e presentare le nostre proposte in tute le città. Spero che questo voto fermi l’onda nera, intercettata in particolare da Matteo Salvini, che specula su tutti gli argomenti”, ha detto, nei giorni scorsi, il segretario reggente del Pd Maurizio Martina. Il capo del Carroccio, da parte sua, spera nel colpaccio.

Se questa domenica, nei
comuni al ballottaggio per il sindaco, riusciremo a mandare a casa Pd e sinistra, se ne accorgeranno anche in Europa, statene certi.
Conto su di voi, riprendiamoci il nostro Paese.#primagliitaliani https://t.co/gw9nWRu4Tc

— Matteo Salvini (@matteosalvinimi) 23 giugno 2018

Le sfide più interessanti

Al ballottaggio vanno, oltre al terzo municipio di Roma, i comuni con popolazione superiore ai 15 mila abitanti. Sono quelli nei quali per essere eletti al primo turno bisognava avere ottenuto il 50 per cento più uno dei voti.

Il secondo turno elettorale coinvolge 14 dei 20 capoluoghi di provincia in cui si era votato il 10 giugno. I duelli più significativi sono a Pisa, Terni e Imola.

Nella città della Torre Pendente, dove la Lega è diventata primo partito, è assai incerta la sfida tra il candidato di centrosinistra Andrea Serfogli e quello di centrodestra Michele Conti.

A Terni è invece derby gialloblu: al primo turno il leghista Leonardo Latini non conquistò il 50% per un soffio; il grillino Thomas De Luca, che aveva invece preso il 25%, dovrà sperare di ottenere tutti i consensi degli elettori di centrosinistra.

Il centrodestra è invece escluso dalla sfida tutta al femminile di Imola, con Carmen Cappello, candidata del centrosinistra, contro la pentastellata Manuela Sangiorgi.

 

Articolo originale Agi Agenzia Italia

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