TwitterFacebookGoogle+

Quando i vescovi presero nelle loro mani il potere economico, giuridico e pastorale nacque la Chiesa. 174

 Quando con l’esautorarsi del prestigio e dell’importanza dei Profeti e dei Maestri, i vescovi aggiunsero alle loro funzioni economiche anche quelle pastorali ed eucaristiche, il loro potere si accrebbe enormemente. Alla fine del II secolo essi avevano tutto il potere nelle loro mani: economico, giuridico e pastorale (celebrare l’eucaristia, ammettere nuovi fedeli, somministrare il battesimo e così via); inoltre erano inamovibili fino alla morte e governavano la loro comunità come monarchi assoluti. Erano eletti dal popolo e fino al 483 anche i vescovi di Roma vennero eletti dai fedeli romani. Una carica così importante suscitava sempre enormi e smodati appetiti per cui alla morte di un vescovo, l’elezione del successore spesso avveniva tra risse furibonde, come ci racconta Gregorio di Nazianzio, Padre della Chiesa. Nel 366 quando i due candidati Damaso e Ursino si contesero il trono episcopale della Città Eterna, i partigiani delle due fazioni si massacrarono crudelmente all’interno delle chiese, disseminandole di centotrentasette cadaveri. Ci furono anche seggi episcopali ereditari. Policrates di Efeso fu l’ottavo vescovo nella sua famiglia (Eusebio di Cesarea, op. cit. 5,24). Infatti allora i vescovi, come i presbiteri, erano sposati. Le primitive comunità cristiane erano, quindi, all’inizio, autonome e indipendenti ma, con il consolidarsi del potere dei vescovi si stabilì tra di loro dei legami che divennero sempre più stretti e che diedero origine ad un sistema clericale minuziosamente regolato e burocratizzato. Era nata la Chiesa. Inventore del concetto di Chiesa fu Tertulliano. Fu lui a travasare nell’istituzione da lui concepita l’intero edificio giuridico romano. Mezzo secolo dopo, Cipriano dichiarò la Chiesa unico strumento di salvezza. (Cipriano, De unitate ecclesiae 6; epistole 55,24; 73,21).

Original Article >>

Questo sito non rappresenta una testata giornalistica; viene aggiornato saltuariamente e non può quindi considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge 62 del 07/03/2001. Inoltre viene utilizzato materiale tratto da siti/blog che possono essere ritenuti di dominio pubblico. Se per qualsiasi motivo gli autori del suddetto materiale, o persone citate nello stesso non gradissero, è sufficiente una email all'indirizzo apocalisselaica[@]gmail.com e provvederemo immediatamente alla rimozione.