TwitterFacebookGoogle+

Quando un'infezione costò la presidenza a Nixon

Roma – Una polmonite potrebbe costare a Hillary Clinton la Casa Bianca. Il suo svenimento, ripreso con uno smartphone, e’ stato interpretato come un segnale di debolezza, fragilita’, stanchezza, proprio come accadde 56 anni fa a Richard Nixon. Il suo pallore, la sudorazione, le occhiaie, durante il celebre dibattito tv con John Fitzgerald Kennedy, lo fecero crollare agli occhi dell’opinione pubblica. Nixon si stava riprendendo da un’infezione da stafilococco, contratta durante un ricovero in ospedale di 12 giorni per un intervento al ginocchio. Secondo lo storico W.J. Rorabaugh, Nixon, prima del dibattito tv, si chiuse nella sua stanza d’albergo a studiare e non volle incontrare nessuno del suo staff. Scendendo dall’auto, davanti allo studio della Cbs a Chicago, urto’ con il ginocchio operato contro la portiera. Fu il suo aspetto sofferente a trasmettere nelle case di 70 milioni di americani quell’immagine di debolezza che non si addice a un comandante in capo. Lo stesso destino che sembra stia vivendo oggi la Clinton, in un’epoca in cui tutto ruota attorno all’immagine, nel bene e nel male. (AGI)

Questo sito non rappresenta una testata giornalistica; viene aggiornato saltuariamente e non può quindi considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge 62 del 07/03/2001. Inoltre viene utilizzato materiale tratto da siti/blog che possono essere ritenuti di dominio pubblico. Se per qualsiasi motivo gli autori del suddetto materiale, o persone citate nello stesso non gradissero, è sufficiente una email all'indirizzo apocalisselaica[@]gmail.com e provvederemo immediatamente alla rimozione.