TwitterFacebookGoogle+

QUI COMANDO IOR – COME ANTICIPATO, BERGOGLIO RIMESCOLA LE PORPORE NELLA COMMISSIONE DI VIGILANZA IOR: VIA BERTONE E CALCAGNO, CONFERMATO TAURAN – IL NEO-CARDINALE GUALTIERO BASSETTI NUOVO CAPO DELLA CEI?

papa-bergoglio-293673_tnIl rinnovo per i prossimi cinque anni – Tra i nuovi nominati il Segretario di Stato Pietro Parolin, Santos Abril y Castello, Christoph Schonborn e l’arcivescovo di Toronto Thomas Collins – Confermato Jean Luis Tauran – Per la prima volta dopo 20 anni non sarà il segretario di Stato a presiedere la Commissione…

M.Antonietta Calabrò per il “Corriere della Sera”

Il Papa ha rinnovato «per il prossimo quinquennio» la commissione cardinalizia di vigilanza sullo Ior, da oggi composta dall’arcivescovo di Vienna Christoph Schonborn , l’arcivescovo di Toronto Thomas Collins, il cardinale Santos Abril y Castello (arciprete della Basilica di Santa Maria Maggiore) e il segretario di Stato vaticano Pietro Parolin, che riceverà la berretta cardinalizia il prossimo 22 febbraio. Papa Francesco confermato nell’organismo il cardinale Jean Luis Tauran (che fa parte anche della Commissione referente sulla cosiddetta banca vaticana).

bertone-bergoglio-261263_tnEscono dalla Commissione, il cardinale Tarcisio Bertone (ex segretario di Stato), il cardinale Domenico Calcagno (presidente dell’Apsa, dove lavorava monsignor Nunzio Scarano, arrestato a giugno), i cardinali Odilo Pedro Scherer, brasiliano, arcivescovo di San Paolo; Telesphore Placidus Toppo, indiano, arcivescovo di Ranchi;. E questo nonostante l’intera Commissione fosse stata rinnovata per cinque anni il 18 febbraio del 2013, dopo le dimissioni di Benedetto XVI.cardinale-domenico-calcagno-257907_tn

SCELTA DEL PRESIDENTE – Il presidente sarà scelto dalla Commissione e con ogni probabilità sarà il cardinale spagnolo Santos, che è stato nunzio apostolico per moltissimi anni (tre anni anche a Buenos Aires con Bergoglio cardinale), ed è uno dei porporati più vicini a papa Francesco. La nuova Commissione cardinalizia – il cui rinnovo era stato annunciato dal Corriere della Sera – potrà così accompagnare l’Istituto verso il nuovo modello che papa Francesco giudicherà opportuno per le necessità della Chiesa.

Al momento di lasciare la segreteria di Stato (l’annuncio ufficiale è stato dato il 31 agosto 2013, con scambio delle consegne il 15 ottobre) Bertone aveva chiesto di poter rimane al vertice della Commissione Ior fino all’Assemblea plenaria di Moneyval che si è svolta dal 9 all’11 dicembre scorso a Strasburgo e che ha visto approvato il Report in progress della Santa Sede, dopo il primo esame superato nel luglio 2012. «Una vasta gamma di misure sono state prese in breve tempo», ha affermato Moneyval dando atto che il Vaticano non è «un sorvegliato speciale».

pietro-parolin-263233_tnNUOVO IOR – La nuova commissione cardinalizia avrà l’incarico di disegnare il nuovo Ior insieme alla Commissione referente appositamente insediata a giugno, pochi giorni prima dell’arresto di monsignor Nunzio Scarano e della repentina uscita di scena del direttore generale Paolo Cipriani e del suo vice Massimo Tulli (indagatiper riciclaggio anche dal Promotore di giustizia vaticano).

Ma sarà anche significativo se per la prima volta dopo 20 anni non sarà il segretario di Stato a presiederla, dopo i lunghi anni di Angelo Sodano e dello stesso Bertone. Non che questo sia un requisito previsto dallo Statuto dello Ior, riformato (dopo lo scandalo del vecchio Banco Ambrosiano di Roberto Calvi) nel 1990, con chirografo di Giovanni Paolo II. La Commissione cardinalizia, che riferisce direttamente al Papa, ha il potere di nominare i membri del Consiglio di sovrintendenza, cioè il consiglio d’amministrazione, il board laico dello Ior e il suo presidente.

PRIMO APPUNTAMENTO – Significativa permanenza anche nel nuovo organismo del cardinale Jean-Louis Tauran, come uomo di raccordo con la Commissione referente, presieduta dal cardinale salesiano Raffaele Farina. Sono tuttavia le caratteristiche di Santo Avril, che più di ogni altra cosa fanno capire come intende muoversi nei prossimi mesi sullo Ior papa Francesco: è stato a lungo nunzio in Africa (Camerun , Gabon , Guinea), in Sud America e Slovenia. Sa quindi quali sono le necessità della Chiesa nel mondo per le opere religiose. I tempi ormai stringono perché il prossimo G8 dei cardinali «consiglieri» di Francesco si riunirà dopo la metà di febbraio, poco prima del Concistoro in cui il 22 del mese prossimo verranno nominate le prime «berrette» di Papa Francesco.

Fonte

Questo sito non rappresenta una testata giornalistica; viene aggiornato saltuariamente e non può quindi considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge 62 del 07/03/2001. Inoltre viene utilizzato materiale tratto da siti/blog che possono essere ritenuti di dominio pubblico. Se per qualsiasi motivo gli autori del suddetto materiale, o persone citate nello stesso non gradissero, è sufficiente una email all'indirizzo apocalisselaica[@]gmail.com e provvederemo immediatamente alla rimozione.