TwitterFacebookGoogle+

Quirinale: Sel e Gal convergono su Mattarella; aperture da Fi

(AGI) – Roma, 29 gen. – Il Pd ha scelto: il suo candidato al Colle e’ Sergio Mattarella. “Non e’ un atto di arroganza del Pd proporre un nome, e’ la richiesta proveniente da tutte le forze politiche”, partendo dall’assunto che “il Pd rappresenta oltre il 45% dell’assemblea dei grandi Elettori”. Cosi’ Matteo Renzi sull’elezione del presidente della Repubblica. Il premier ha ribadito che il Pd in questo voto “ha una responsabilita’”. Consultazioni permanenti in corso a palazzo Grazioli, con Silvio Berlusconi che vede sin dal primo mattino i fedelissimi, poi si riunisce a lungo con Gianni Letta e Fedele Confalonieri. Nel frattempo proseguono i contatti con Palazzo Chigi, per cercare una convergenza sul candidato al Quirinale, evitando cosi’ di rompere il patto con il premier Matteo Renzi, cosa che – viene spiegato da fonti di Forza Italia – Berlusconi vorrebbe evitare. Al momento, viene ancora spiegato, l’ex premier e i vertici azzurri starebbero ragionando sulla possibilita’ di convergere sul nome di Sergio Mattarella anche se, viene ribadito, non e’ la prima scelta del partito di Berlusconi. Tuttavia, si registrano delle aperture, ci stiamo ragionando, viene spiegato. A un certo punto della mattinata e’ anche circolata la notizia di una convergenza sul nome di Mattarella gia’ dal primo scrutinio, ma non trova conferme ufficiali in Forza Italia. Per ora non e’ previsto un incontro con il premier Matteo Renzi, anche se non e’ escluso che nel corso della giornata i due possano tornare a sentirsi o vedersi. Tra le file azzurre, piu’ ‘aperturiste’ nei confronti del nome di Mattarella, si spiega che continuando a tenersi fuori dalla partita Quirinale e bocciare il nome dell’ex ministro potrebbe isolare Forza Italia. Mentre, dire si’ sin da oggi, farebbe si’ che Berlusconi si intesti il candidato, prosegua sul cammino delle riforme e non subisca un Capo dello Stato a quel punto considerato ‘contro’. Ma nel partito, allo stesso tempo, persistono i contrari, che giudicano un si’ a Mattarella come un ulteriore passo verso la ‘svendita’ di Forza Italia a Renzi. Anche Sel converge sulla candidatura di Sergio Mattarella al Quirinale. Nichi Vendola, leader di Sinistra ecologia e liberta’, lo ha detto ai cronisti a Montecitorio: “Se tra qualche minuto dal Pd venisse la proposta di Sergio Mattarella, noi la valuteremmo come un fatto positivo. La statura politica, morale e la caratura democratica di Mattarella e’ quanto di piu’ lontano dal patto del Nazareno”. “Per noi – ha aggiunto Vendola – sarebbe raggiunto l’obiettivo di questa complessa e delicata partita, quello di non proiettare sugli schermi del Quirinale il brutto film intitolato ‘Patto del Nazareno'”. Paolo Naccarato, senatore del gruppo Gal, in una nota afferma: “Bisogna dare atto a Matteo Renzi di aver individuato in Sergio Mattarella un Presidente della Repubblica di enorme levatura istituzionale e politica e con un profilo personale davvero ineccepibile, che votero’ con convinzione ed orgoglio. Sono certo che il Presidente Silvio Berlusconi dimostrera’ ancora una volta di avere a cuore il futuro del Paese – da uomo di Stato quale egli e’ – dando indicazioni di voto senza ulteriori indugi”. .
Vai sul sito di AGI.it



Questo sito non rappresenta una testata giornalistica; viene aggiornato saltuariamente e non può quindi considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge 62 del 07/03/2001. Inoltre viene utilizzato materiale tratto da siti/blog che possono essere ritenuti di dominio pubblico. Se per qualsiasi motivo gli autori del suddetto materiale, o persone citate nello stesso non gradissero, è sufficiente una email all'indirizzo apocalisselaica[@]gmail.com e provvederemo immediatamente alla rimozione.