Ultimi articoli

Il wc del futuro e' firmato Bill Gates

Cosa succede in città

Presentato a Seattle un interessante progetto umanitario, che gode di un cospicuo finanziamento da parte della fondazione filantropica voluta dal numero uno della Microsoft.


sabato 18 agosto 2012 00:30


Il wc del futuro e' firmato Bill Gates

Forse non tutti sanno che la benemerita Bill & Melinda Gates foundation, creata e finanziata proprio dal numero uno dell'informatica mondiale e da sua moglie, che niente ha a che vedere con l'imprenditoria delle mele trentine, si occupa di gabinetti.
Non le camere segrete delle reali ville, non gli stanzini rinascimentali zeppi di disegni, non i machiavellici studioli che nelle esistenze degli uomini più ricchi del mondo, nonché delle degne consorti, non possono mancare: no. Qui si tratta proprio delle tazze. Dei water. Dei cessi, insomma.

L'imprenditore dell'informatica ha infatti staccato un assegno da centomila dollari a beneficio del California institute of technology per finanziare un progetto su una nuovissima toilette a energia solare, nella quale un pannello produce l'energia necessaria per trasformare il contenuto della tazza in idrogeno, che può essere riutilizzato come combustibile e generare a sua volta altre forme di energia. Questo per quanto riguarda la parte solida. L'acqua dello sciacquone è invece depurata e riutilizzata per i successivi impieghi, ovviamente con la medesima destinazione di quella di partenza: cioè non per farci il tè. Il tutto con il minor spreco possibile di risorse.

Un cesso futuribile, insomma. Che nella testa di Bill Gates servirà per risolvere i cronici problemi igienici nonché la scoraggiante carenza idrica nei Paesi poveri.
Difficile immaginarsi la durata, la fruibilità e l'effettiva igiene del suddetto wc, peraltro di design, se decontestualizzato dal ricco, pulito e nordamericano ambiente fieristico nel quale è stato presentato con entusiasmo. Ma staremo a vedere. Nel frattempo buon per Bill Gates: gli andasse per caso male con l'informatica, di certo ha un futuro nell'arredobagno.

Belinda Malaspina

Home

Articolo originale