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Impegno laico

A propositi dei miracoli evangelici (Parte prima). 40

Dopo Marco, l'amplificazione dei miracoli operati da Gesù subisce negli altri evangelisti un'impennata molto forte e nei Vangeli apocrifi addirittura fortissima. È un crescendo inarrestabile a mano a mano che passano gli anni e che la tradizione si consolida. Nell'antichità e soprattutto ai tempi di Gesù, non solo in Palestina, ma in tutto l'

Il Vangelo di Giovanni scritto per provare la divinità di Cristo. (Sesta parte) 39

In questo Vangelo, ormai profondamente caratterizzato da tratti teologici e apologetici, il Gesù storico non ha più alcun ruolo in quanto sostituito totalmente dal Cristo divinizzato. Le notizie dei Sinottici, usate dall’evangelista a suo piacimento, vengono spesso radicalmente riplasmate. La Galilea, patria di Gesù e per gli altri evangelisti il

Il Vangelo di Giovanni (Quarta parte) 37

Non solo i molti episodi citati in precedenza ma anche molte affermazioni del quarto Evangelista sono assolutamente inconciliabili coi Sinottici. Nei Sinottici Gesù chiama i suoi primi discepoli dopo l’arresto del Battista, in Giovanni prima (Cfr. Mc. 1, 14 con Jh. 1, 35 sgg.); nei Sinottici li chiama in Galilea, in Giovanni nella Giudea; nei Si

Il Vangelo di Giovanni (Parte terza). 36

Fra i vari episodi citati dagli altri evangelisti e totalmente assenti in Giovanni alcuni rivestono un'importanza fondamentale. Elenchiamoli: 1.le tentazioni cui venne sottoposto Gesù da parte di Satana dopo i quaranta giorni di permanenza nel deserto, 2.le resurrezioni della figlia di Giairo e del figlio della vedova di Nain, 3.altre guarigioni

Il Vangelo di Giovanni (Parte seconda). 35

Il quarto Vangelo è lo scritto più antiebraico del Nuovo Testamento. Ibrani apertamente antisemiti, secondo D. J. Goldhagen, sono nel suo Vangelo centotrenta. Cosa ben strana! Possibile che Giovanni, il missionario fra i giudei, una delle «colonne» della comunità gerosolimitana, fosse divenuto un tale odiatore di ebrei? E poteva forse lui, l’eb