Fioroni avverte Bersani: “Nel programma Pd no eutanasia e coppie gay”
Il ciellino Roberto Formigoni, con un messaggio su Twitter aveva invitato i cattolici ad uscire dal Pd, dopo le timide aperture del segretario Pierluigi Bersani sulle unioni gay. E Beppe Fioroni, uno degli esponenti della corrente cattolica, risponde. A modo suo, assicurando di non voler spaccare il partito e di non voler mettere sotto accusa Bersani. Ma, indicativamente, con una intervista al quotidiano dei vescovi Avvenire.
“C’è una vasta area nel Pd pronta a dire no a derive eutanasiche e coppie gay”, avverte. In vista delle primarie e di una coalizione di governo più ampia che comprenda i “moderati”, invita a ridefinire il programma. Come se il segretario Pd avesse particolarmente insistito sulle convivenze omosessuali.
“Se Bersani dovesse dimenticare le priorità, sarei costretto a riflettere e, magari, a muovermi”: così risponde sibillino alla precisa domanda se si stia candidando alla primarie. Ci chiediamo quanti voti potrebbe effettivamente ottenere, quanto effettivamente pesi l’area cattolica del Pd e quanto possa essere rappresentativa di un partito che vorrebbe porsi come progressista. Inoltre, quanti elettori di sinistra sarebbero disposti a votare una coalizione guidata da un clericale?
| < Prec. | Succ. > |
|---|

